Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/43: Modifica delle disposizioni della Legge sulla vigilanza dei mercati finanziari (LFINMA) e di altri atti legislativi in vista della cooperazione con le autorità estere · 55 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la modifica delle disposizioni della legge sulla vigilanza dei mercati finanziari
Compendio
Il 16 giugno 2023 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di condurre, in collaborazione con il Dipartimento federale di giustizia e polizia ,
l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), l’Autorità federale di sorveglianza dei revisori (ASR) e la Banca nazionale svizzera (BNS), un esame approfon-
dito delle disposizioni concernenti la collaborazione internazionale con servizi esteri
contenute nella legge sulla vigilanza dei mercati finanziari (LFINMA), nella legge sui revisori (LSR) e nella legge sulla Banca nazionale (LBN), al fine di rilevare l’eventuale ne-
cessità di agire e presentare al Consiglio federale un progetto di modifica da porre in consultazione. La collaborazione delle autorità e dei fornitori di servizi finanziari svizzeri con le autorità e i servizi esteri nel settore dei mercati finanziari serve a preservare la
stabilità finanziaria, l’integrità del mercato e la trasparenza ed è una condizione importante per il sistema finanziario svizzero interconnesso a livello internazionale e le operazioni transfrontaliere di fornitori svizzeri di servizi finanziari. Le condizioni quadro le-
gali devono essere modificate in modo da rendere in futuro tale collaborazione ancora più efficace. Così facendo si intende rafforzare la reputazione e il ruolo globale della piazza finanziaria.
Situazione iniziale
L’ultima revisione delle disposizioni di legge concernenti la collaborazione della FINMA e della BNS nel rapporto internazionale è avvenuta nel quadro dell’emanazione della legge sull’infrastruttura finanziaria (LInFi) ed è entrata in vigore il 1° gennaio 2016. Da allora si è ulteriormente consolidata la tendenza verso sistemi finanziari fortemente interconnessi a livello internazionale e con essa anche il rafforzamento dell’attività di sorveglianza transfrontaliera, la collaborazione e lo scambio di informazioni delle autorità di vigilanza sui mercati finanziari. La collaborazione e lo scambio di informazioni, ad esempio, sono indispensabili per far sì che, nell’ambito delle relazioni d’affari o delle operazioni transfrontaliere, le autorità di vigilanza competenti ricevano tutte le informazioni necessarie a riconoscere e tracciare rischi e abusi nei rispettivi sistemi finanziari nonché a conseguire gli obiettivi delle leggi sui mercati finanziari, segnatamente la stabilità e l’integrità del mercato. Per questo motivo la capacità di cooperazione delle autorità nazionali competenti, in particolare delle autorità di vigilanza sui mercati finanziari come pure dei fornitori di servizi finanziari interessati, è una delle condizioni fondamentali dell’attività transfrontaliera. Dall’entrata in vigore delle disposizioni di legge attuali, i requisiti internazionali per la collaborazione internazionale delle autorità di vigilanza sui mercati finanziari e dei fornitori di servizi finanziari si sono evoluti. L’odierno quadro giuridico svizzero tiene conto di queste evoluzioni solo in misura parziale, ragione per cui la capacità di cooperazione delle autorità e dei fornitori di servizi finanziari svizzeri non corrisponde allo standard internazionale atteso e in uso. Questa situazione compromette la reputazione della Svizzera, della sua piazza finanziaria e della vigilanza svizzera sui mercati finanziari. Nel contempo, la ridotta capacità di cooperare delle autorità e dei fornitori di servizi finanziari svizzeri ostacola in parte l’esecuzione delle leggi in altre giurisdizioni. Appare quindi opportuno modificare il quadro normativo svizzero applicabile, allo scopo di rafforzare la reputazione e il ruolo globale della piazza finanziaria svizzera.
Contenuto del progetto
Sulla base delle esperienze maturate dal momento dell’entrata in vigore delle disposizioni attuali, nel 2016, e degli ulteriori chiarimenti in merito, il DFF, e in particolare la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI), in collaborazione con l’Ufficio federale di giustizia, la FINMA, l’ASR e la BNS nonché d’intesa con i rappresentanti del settore privato, ha identificato una necessità di revisione in particolare per i seguenti temi e le seguenti disposizioni della legge sulla vigilanza dei mercati finanziari (LFINMA) e di altri atti normativi: