Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/46: Recepimento e trasposizione delle basi legali relative al Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE (sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino) · 80 pagine

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EES, ETIAS e C-VIS. In via sussidiaria, tutti i membri di un’autorità che ha accesso a questi dati devono completare un corso obbligatorio sulla protezione dei dati personali.

Secondo Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, ODAS, SCCFA, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf, in

base alla trasposizione decentrata del regolamento sugli accertamenti proposta dal Consiglio federale, compiti come la registrazione, la trasmissione e il confronto di dati degni di particolare protezione sono ora anche di competenza cantonale. Questo significa che, d’ora in avanti, sarebbero collegate all’Eurodac anche autorità che fino a questo momento non vi avevano accesso. I partecipanti si oppongono a questa forte estensione dei diritti di accesso al sistema di dati dell’UE. SolidaritéS si oppone all’estensione dei diritti di accesso alle autorità cantonali di migrazione e di polizia nonché alle autorità di perseguimento penale.

5.4.12. Ripercussioni sulle finanze e sul personale

AG, AR, BE, BS, GE, GL, SH, TG, UR, VD, VS e ASM ritengono che non sia ancora possibile prevedere le ripercussioni sulle risorse delle autorità cantonali del recepimento e della trasposizione nel diritto nazionale del regolamento sugli accertamenti e, di conseguenza, che non sia possibile pronunciarsi in modo approfondito nel merito. VS chiede al contempo che gli oneri sui Cantoni siano ridotti al minimo indispensabile.

Anche NE osserva che non è ancora possibile quantificare le ripercussioni degli accertamenti che le autorità di polizia svolgeranno sui cittadini stranieri; tuttavia, è a suo avviso chiaro che rappresenteranno un onere supplementare, e questo a fronte di una situazione che vede le forze di polizia già soggette a una forte pressione, in particolare a causa del CFA di Boudry.

CCPCS elenca le ingenti risorse supplementari che si renderanno necessarie in termini di personale, formazione e aggiornamento, posti di detenzione, veicoli, strutture di alloggio e registrazione. Inoltre, ritiene che la maggior parte delle autorità di polizia cantonali e comunali non dispongano né di queste risorse né del know how necessario. Se, nonostante ciò, fossero i Cantoni a dover svolgere questi compiti esecutivi, occorrerebbe necessariamente valutare la questione di un’indennità da parte della Confederazione nel settore dell’asilo. SG condivide le richieste di CCPCS e aggiunge che le modifiche legislative previste esulano dai requisiti del regolamento sugli accertamenti; di conseguenza, ritiene che occorra verificare la possibilità che sia la Confederazione a svolgere alcuni compiti (in particolare, l’accompagnamento dei richiedenti l’asilo in un CFA). Infine, SG segnala di non disporre, allo stato attuale, di un numero sufficiente di posti di detenzione. Anche FR, GE, TI e VD chiedono una compensazione finanziaria a favore dei Cantoni da parte della Confederazione. GE ritiene che, in particolare, siano la registrazione dei dati biometrici e i controlli dello stato di salute e di sicurezza a richiedere ingenti risorse.

SO è del parere che, per via dell’aeroporto di Grenchen, l’articolo 9b AP-LStrI comporterà direttamente un onere maggiore per la polizia, ragion per cui occorre trovare all’interno del Cantone le risorse necessarie per svolgere i compiti supplementari previsti oppure reperirne altre. Le risorse sulle quali la polizia può contare per l’espletamento dei propri compiti sono già oggi scarse e, senza ulteriori mezzi, non è possibile svolgere compiti supplementari in modo affidabile.

Anche NW critica il notevole onere supplementare in termini di personale (100 ore in più all’anno) e finanziari (ulteriore personale e più posti di detenzione).

Alleanza del Centro, invece, nonostante l’onere supplementare – quanto meno iniziale –, è favorevole all’introduzione della procedura di accertamento, ritenendo che, nel complesso, i vantaggi sarebbero superiori.