Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/46: Recepimento e trasposizione delle basi legali relative al Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE (sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino) · 80 pagine

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5.4.9. Controllo di sicurezza

Se dagli accertamenti emerge che una persona costituisce una minaccia per la sicurezza interna, CRS chiede che le sia concesso di accedere alla valutazione e di impugnarla.

5.4.10. Meccanismo di monitoraggio indipendente

ISDU si chiede per quale ragione l’articolo 10 del regolamento sugli accertamenti sia stato recepito in modo frammentario e invita a recepirlo per intero all’articolo 21b AP-LAsi. ACES,

ACNUR, Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FIZ, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, ODAS, OSAR, Plateforme Traite, SCCFA, Solidaritätsnetz Bern,

Solinetz Luzern e sosf condividono la richiesta di ISDU.

Secondo Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, ODAS, SCCFA, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf, è

importante che le attività del meccanismo di monitoraggio indipendente, oltre a essere illustrate in un rapporto annuale – che sono del parere debba essere pubblicamente accessibile –, contemplino anche la possibilità, nel quadro di tale meccanismo, di impartire istruzioni. Il decreto federale dovrebbe stabilire esplicitamente che le persone incaricate di attuare il meccanismo devono avere accesso, sempre e senza preavviso, alla procedura di accertamento e disporre di personale sufficientemente formato nonché di risorse adeguate. Infine, il riferimento di cui all’articolo 10 del regolamento sugli accertamenti alla Carta dei diritti fondamentali dell’UE, non vincolante per la Svizzera, dovrebbe essere sostituito da disposizioni equivalenti: in particolare, deve essere introdotto a livello di legge il diritto soggettivo all’asilo previsto dall’articolo 18 della Carta dei diritti fondamentali dell’UE. PS, ACES, FIZ, OSAR, Parlamento dei rifugiati e Plateforme Traite chiedono anche l’adeguamento dell’articolo 21b capoverso 2 AP-LAsi: dovrebbe infatti recitare «servizi responsabili», al plurale, perché il regolamento sugli accertamenti prevede che nel meccanismo di monitoraggio possano essere coinvolti attori diversi. PEV, ACES, FIZ e Plateforme Traite ritengono che l’indipendenza di questo meccanismo sia di massima importanza; è necessario che il meccanismo di monitoraggio sia dotato di risorse sufficienti e che si dia seguito alle raccomandazioni e contestazioni da questo formulate.

I Verdi osservano che mancano i presupposti per un monitoraggio efficace del rispetto dei diritti fondamentali. Inoltre, le attività del meccanismo di monitoraggio devono contemplare la possibilità di impartire istruzioni ed essere illustrate all’interno di un rapporto annuale.

CNPT segnala la presenza di vaste e significative sovrapposizioni tra il meccanismo di monitoraggio di nuova istituzione e il proprio mandato legale. Questo mandato prevede la verifica di tutte le situazioni di privazione della libertà e lo svolgimento di sopralluoghi. Resta inteso, quindi, che CNPT è competente per il monitoraggio di tutti i casi di privazione della libertà in Svizzera, incluso il trattenimento nel quadro della procedura di accertamento. Tuttavia, i compiti del meccanismo di monitoraggio sono formulati in modo tanto ampio e a tratti indefinito da andare in parte oltre a quello che è il suo mandato. Per questa ragione, CNPT si dichiara pronta e disponibile ad assumere i compiti che le sono attribuiti dalla legge federale sulla Commissione per la prevenzione della tortura anche nel quadro del meccanismo di monitoraggio previsto dal regolamento sugli accertamenti. Quanto ai compiti che esulano dal suo mandato, è comunque aperta a collaborare con altri servizi. Menziona in seguito diversi aspetti che ritiene contribuirebbero a rendere il monitoraggio efficace (p. es. indipendenza, principio «do no harm», competenza tecnica).

ISDU è favorevole all’introduzione nell’avamprogetto della base legale per l’istituzione di un meccanismo di monitoraggio e si dichiara disponibile a parteciparvi attivamente. ISDU e CNPT intrattengono già un fitto scambio e potrebbero portare avanti una collaborazione fruttuosa.