Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/97: Ordinanza sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto · 55 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione concernente l’ordinanza sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto (OTPG)
legale, inclusa la verifica di promesse di pagamento irrevocabili e di certificati di versamento del capitale, per accertarne la conformità alle disposizioni legali o contrattuali, senza fornire ulteriori consulenze; invio di esemplari o copie dell’atto e dell’iscrizione nel registro secondo le istruzioni delle parti, senza ulteriori conferme o garanzie da parte del pubblico ufficiale. Va inoltre chiarito che non vi è partecipazione del pubblico ufficiale a transazioni finanziarie quando una parte del prezzo di acquisto viene versata a un ente pubblico per cui questi opera, se ciò non ha alcuna relazione con l’attività notarile (p. es. pagamento o garanzia dell’imposta sulla plusvalenza immobiliare).
Rapporto tra l’art. 9b cpv. 2bis e l’art. 10a cpv. 5 LRD per pubblici ufficiali
Secondo ZG, nell’ORD andrebbe precisato il rapporto tra l’articolo 9b capoverso 2bise l’articolo 10a capoverso 5 LRD per i pubblici ufficiali, stabilendo che, dopo una comunicazione dei sospetti, è consentito sospendere l’autenticazione senza interrompere la procedura e senza compiere ulteriori atti ufficiali, fino al ricevimento dell’informazione da parte dell’autorità competente, e che ciò non comporta svantaggi legali.
Coordinamento tra l’attività di consulenza soggetta alla LRD e la successiva attività di intermediazione finanziaria
ASG osserva che l’ORD non contiene alcuna disposizione sul coordinamento dell’adempimento degli obblighi, nel caso in cui inizialmente venga svolta solo un’attività di consulenza di recente assoggettamento alla LRD, seguita successivamente da un’attività di intermediazione finanziaria, in particolare nel settore della gestione patrimoniale regolamentata secondo la LIsFi e la legge sui servizi finanziari (LSerFi). ASG propone l’introduzione di una disposizione secondo cui, in tali casi, le azioni effettuate per l’adempimento degli obblighi di diligenza nell’attività di consulenza siano producano effetti anche per la successiva attività di intermediazione finanziaria e non debbano essere ripetute.
5.3 Commenti alle singole disposizioni dell’OURD
Art. 3 cpv. 2bis e 2ter
ZG chiede che l’articolo 3 capoversi 2bise 2tersiano precisati in modo tale che consulenti e notai pubblici debbano trasmettere solo i documenti e le informazioni effettivamente disponibili (in particolare senza fornire estratti conto). Si riterrebbe opportuno che nell’articolo 3 capoversi 2bis e 2tersia previsto che le comunicazioni di consulenti e notai pubblici contengano i documenti e le informazioni di cui al capoverso 1 solo per analogia. Nell’attuazione giuridica e tecnica va considerato che i pubblici ufficiali non dispongono necessariamente di tutti i documenti elencati, in particolare degli estratti conto. Ciò vale ancora di più per le autorità di vigilanza.
GCO ha formulato vari commenti e proposte riguardo alle modifiche dell’OURD. GCO rileva che le informazioni secondo l’articolo 3 capoverso 1 lettera a, che devono essere incluse in una comunicazione dei sospetti, sono informazioni sensibili, in particolare il numero di selezione diretta della persona responsabile della ricezione della comunicazione. GCO propone un’integrazione della lettera a affinché i dati relativi alla persona responsabile non siano trasmessi a MROS.
Tale associazione accoglie con favore l’aggiunta del numero d’assicurazione sociale nell’elenco dei dati personali che possono essere trattati nel sistema d’informazione (allegato 1 dell’ordinanza), ma mette in discussione l’inclusione dei profili dei social media delle persone fisiche. Senza chiarimenti, questa disposizione potrebbe essere interpretata come un obbligo per gli istituti finanziari di cercare attivamente informazioni su un numero indefinito di piattaforme, comprese possibili informazioni anche non pubbliche. Pertanto, secondo GCO si