Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/97: Ordinanza sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto · 55 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 47Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione concernente l’ordinanza sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto (OTPG)
ZH critica incertezze riguardanti l’articolo 12e capoverso 2, relative all’interpretazione, al limite e alla delega, le quali andrebbero chiarite. Il rapporto esplicativo affermerebbe che l’elenco delle fattispecie indicate al capoverso 2, che comporterebbero altresì un assoggettamento, si ispirerebbe all’articolo 12 della legge federale sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID). Rimarrebbe però in sospeso se le fattispecie elencate debbano essere interpretate anche sul piano del contenuto ai sensi della LAID. Inoltre, non è chiaro se il limite di 5 milioni fissato dall’articolo 2 capoverso 4terlettera b LRD si applichi anche alle fattispecie citate nell’articolo 12e capoverso 2. Si pone anche la questione sostanziale se con l’articolo 12e, in particolare il capoverso 2 lettere b e d, non si violino i principi di delega dei poteri legislativi, considerando che i casi descritti si discostano notevolmente da una semplice vendita o un semplice acquisto di fondi.
In linea di principio, le associazioni partner accolgono la definizione a livello di ordinanza secondo cui non solo la classica compravendita, ma anche altre operazioni con rischi comparabili di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo debbano essere considerate transazioni. Sottolineano che si dovrebbero contemplare solo le operazioni che celano un rischio concreto di reati ai sensi degli articoli 305bis, 260tere 260quinquiesdel Codice penale (CP), come dimostrato in particolare nel settore immobiliare da acquisti in contanti, rimborsi di ipoteche con denaro incriminato, prezzi gonfiati e strutture complesse. Tuttavia, criticano che l’articolo 12e preveda un’estensione irrilevante ai fini del diritto in materia di riciclaggio di denaro, includendo anche operazioni come servitù, restrizioni di diritto pubblico alla proprietà fondiaria o il prelievo di plusvalori, che non comportano rischi concreti di riciclaggio di denaro o finanziamento del terrorismo. La formulazione aperta «producono i medesimi effetti economici dell’alienazione» viene respinta, poiché genererebbe eccessiva incertezza giuridica. Inoltre, ritengono incomprensibile l’applicazione automatica degli obblighi previsti dalla LRD a ogni trasferimento di diritti di partecipazione a operazioni immobiliari. Invece, gli obblighi dovrebbero applicarsi soltanto nel caso di trasferimento di una partecipazione di maggioranza a una società immobiliare. Le associazioni partner propongono quindi di snellire l’articolo 12e, limitandolo alla vendita di partecipazioni di maggioranza a società immobiliari e alle costituzioni di fondi con usufrutto e diritto di superficie, eliminando tutte le altre operazioni considerate prive di rischio.
HIVBE chiede che le operazioni immobiliari contemplate siano definite con precisione. Si tratterebbe soltanto di transazioni che comportano un effettivo trasferimento del potere di disporre o di un rischio equivalente; fattispecie estranee o poco chiare andrebbero eliminate.
Bär & Karrer propone di adattare il tenore dell’articolo 12e capoverso 2 lettera a a quello dell’articolo 216b CO. Per quanto riguarda l’articolo 12e capoverso 2 lettera b, si chiede di stralciare la costituzione su di un fondo di servitù di diritto privato o di restrizioni di diritto pubblico alla proprietà fondiaria, poiché non è evidente come tale operazione possa essere utilizzati ai fini del riciclaggio di denaro.
Homburger e Bär & Karrer chiedono una limitazione del campo d’applicazione dell’ORD per le transazioni immobiliari, in quanto alcune fattispecie non presentano un collegamento evidente con la lotta contro il riciclaggio di denaro. Per esempio, la formulazione proposta dell’articolo 12d lettera c farebbe sì che ogni trasmissione, anche di una singola quota di una società immobiliare, sia assoggettata alla LRD, il che sarebbe ingiustificato.
MLL Legal SA sottolinea che solo le operazioni con un rischio concreto di riciclaggio di denaro o finanziamento del terrorismo dovrebbero rientrare nella regolamentazione e propone pertanto una versione snella dell’articolo 12e che contempli la vendita di partecipazioni di maggioranza a società immobiliari e l’applicazione di costituzione di fondi con usufrutto e diritto di superficie,