Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/111: Modifica dell’ordinanza sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (OPC-AVS/AI) – Prestazioni di aiuto e assistenza a domicilio · 11 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati

Cantoni

Tutti i Cantoni tranne ZH approvano l’indirizzo generale dell’avamprogetto e ritengono la di sposizione proposta pragmatica e di facile attuazione.

In generale: AG, AI, AR, BL, FR, GL, GR, JU, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TI, VS e ZG riten

gono che la graduazione in funzione della durata del soggiorno (60/90/120 giorni) consenta di calcolare le prestazioni in modo trasparente, efficiente, pratico e uniforme. Di regola, sem plificherebbe i controlli e comporterebbe un onere amministrativo contenuto sia per gli organi esecutivi che per le strutture interessate. SG accoglie con favore il pagamento degli importi forfettari per chi vive in parte in una struttura e in parte a casa, e giudica ragionevole la solu zione graduata. VD ritiene che in linea di principio il progetto sia indispensabile e si inserisca perfettamente nella logica di prolungare la permanenza a domicilio.

Soluzione graduata: AG vorrebbe innalzare la soglia iniziale a 70 giorni, in modo che meno persone abbiano diritto alle prestazioni e il Cantone abbia un onere inferiore. AI, BL, FR, GL, GR, NW, OW, SH, SO, TG, TI e VS fanno notare che la soluzione graduata potrebbe creare disparità di trattamento; ciononostante i vantaggi della sua praticabilità prevarrebbero sugli svantaggi in termini di equità individuale. Di conseguenza, appoggiano il compromesso della regolamentazione a tre soglie proposta dal Consiglio federale. Al contempo questi Cantoni raccomandano di valutarne gli effetti dopo una fase introduttiva. Secondo BE le soglie do vrebbero essere impostate in modo tale che la quota del rimborso corrisponda al valore me dio delle singole fasce e non al limite inferiore di ciascuna di esse. Inoltre, il pagamento do vrebbe avvenire allo stesso momento, ma non insieme a quello della prestazione comple mentare annua. SH raccomanda inoltre di aggiungere altri due livelli da 150 e 180 giorni.

Determinazione dei giorni: GE, SH e ZG respingono il computo delle mezze giornate. Al suo posto, ZG propone di contare i giorni di assenza in base al numero di pernottamenti al di fuori dell’istituto o dell’ospedale, presupponendo una durata minima delle singole assenze di almeno 24 ore. OW, SO e VD fanno notare che l’onere di accertamento per la conferma delle assenze dipenderebbe in misura determinante dalla cooperazione delle strutture (istituti e ospedali) nel fornire i dati necessari e comporterebbe un onere supplementare più o meno elevato a seconda della configurazione.

Accertamento del bisogno: BS e LU approvano in linea di massima la proposta, ma chie dono che venga introdotta la possibilità di prevedere un accertamento del bisogno. Non con dividono infatti la valutazione del Consiglio federale secondo cui le persone che vivono in parte in una struttura e in parte a casa abbiano necessariamente bisogno di assistenza.

UR e JU accolgono in linea di massima la disposizione di ordinanza proposta, ma chiedono al contempo di adeguarla in modo che gli importi forfettari debbano essere pagati una volta all’anno con effetto retroattivo, dato che all’inizio dell’anno è difficile verificare l’adempimento della durata minima.

Spese: BE e SH chiedono che vengano rilevate le ripercussioni finanziarie.

Motivi di rifiuto: TG e ZH respingono il progetto. TG chiede che venga rielaborato. A suo av viso, infatti, il pagamento degli importi forfettari insieme alla prestazione complementare an nua potrebbe creare problemi, dato che non sarebbe garantito il rispetto dell’importo mas simo di 6000 franchi per le spese di malattia. Il Cantone ritiene importante che questo limite venga rispettato, in modo da contenere le spese supplementari risultanti dalla regolamenta zione proposta.

Secondo ZH la disposizione legale su cui si fonda la disposizione di ordinanza proposta con templa un doppio finanziamento, in quanto ai beneficiari di PC verrebbe rimborsato l’intero importo delle tasse di soggiorno per i giorni e le notti che non trascorrono nella struttura. Inol tre, il Cantone propone di limitare gli importi forfettari per l’assistenza a 90 giorni. Questo cor risponderebbe al rimborso tramite le spese di malattia di un soggiorno in istituto o in ospe dale per le persone che vivono a casa. Secondo il Cantone, l’impostazione forfettaria propo