Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/120: Ordinanza sulla requisizione, avvio della procedura di consultazione · 6 pagine

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Cpv. 5 e 6: queste disposizioni garantiscono remunerazioni pianificabili, in particolare in modo periodico se le misure di requisizione hanno una durata prolungata. Le remunerazioni mensili, inoltre, riducono il rischio economico e le carenze di liquidità in capo alle persone interessate.

Art. 6 Organi competenti e i loro compiti

Cpv. 1 lett. a: il servizio specializzato Requisizione dell’amministrazione militare ha la responsabilità di avviare le misure preparate sulla base di un relativo ordine operativo per l’esercito e l’amministrazione militare.

La competenza del Comando Operazioni (Cdo Op) risulta dal Regolamento interno dell’Aggruppamento Difesa (RI D), secondo cui il capo del Cdo Op è responsabile degli impieghi, delle operazioni e delle prestazioni di sostegno dell’esercito a livello operativo. Secondo il regolamento 50.040 «Führung und Stabsorganisation der Armee (FSO)» (disponibile solo in tedesco e francese), il capo del Cdo Op traduce le istruzioni strategico-militari in compiti destinati alla condotta tattica e garantisce che l’impiego delle forze nei singoli spazi delle operazioni sia orientato all’obiettivo comune. Per raggiungere gli obiettivi operativi e strategico-militari, il capo del Cdo Op conduce l’insieme delle azioni di tutte le formazioni militari secondo le linee operative.

Cpv. 1 lett. b: fino a quando l’Assemblea federale non elegge un comandante in capo dell’esercito, la competenza del capo dell’esercito (CEs) risulta dall’articolo 10 capoverso 1 in combinato disposto con l’articolo 10 capoverso 3 lettera c dell’ordinanza sull’organizzazione del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (OOrg-DDPS; RS 172.214.1), secondo cui l’Aggruppamento Difesa da lui diretto pianifica e dirige gli impieghi dell’esercito fino all’elezione del comandante in capo dell’esercito.

Cpv. 1 lett. c: secondo il rapporto di verifica concernente il Business Continuity Management (BCM) nel DDPS del 15 agosto 2022 (disponibile solo in tedesco), ogni subordinato diretto del capo dell’esercito è responsabile dell’attuazione del BCM nel proprio settore, fatto che consente di tenere maggiormente conto delle esigenze e delle circostanze particolari nelle singole unità amministrative.

Cpv. 1 lett. d: la competenza del Comando Ciber (Cdo Ciber) risulta dal RI D, secondo cui il capo del Cdo Ciber è competente per la condotta interconnessa di azioni dell’esercito nonché per le azioni nel ciberspazio e nello spazio elettromagnetico in conformità ai criteri del livello di condotta strategico-militare e operativo.

Cpv. 2: qualora la situazione di minaccia subisca mutamenti, le competenze di cui al capoverso 1 lettera a possono essere delegate come segue:

− dal servizio specializzato Requisizione dell’amministrazione militare agli uffici dell’Aggrup-

pamento Difesa e alle rispettive unità amministrative subordinate. Secondo il regolamento interno dell’Aggruppamento Difesa (RI D), le unità amministrative sono responsabili, tra l’altro, della fornitura delle prestazioni e della condotta interconnessa di azioni dell’esercito nonché dei partner nella Rete integrata Svizzera per la sicurezza, compreso il Governo federale;

− la condotta tattica può essere delegata dal capo del Cdo Op ai comandanti delle formazioni

d’impiego (Grandi Unità / corpi di truppa / unità / distaccamenti autonomi). Secondo il rego-