Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 59Fedlex · Rapporto sui risultati

28 partecipanti (tra cui UCS, USC, BFH, swissuniversities, HES-SO, UZH, UNIGE) menzionano la struttura dell’accordo con protocolli aggiuntivi limitati nel tempo e la relativa possibilità di scelta della Svizzera in merito alla partecipazione ai programmi e l’accolgono positivamente.

7 partecipanti citano la partecipazione ai comitati di programma e al Comitato misto. PEV, CSS e UZH valutano positivamente l’impostazione dei contenuti dei programmi che ne deriva, mentre swissuniversities, UNIGE, UZH e Università della Svizzera italiana accolgono con favore la risoluzione delle divergenze in seno al Comitato misto. UDC è contraria al potere del Comitato misto di adeguare gli articoli 11 (Verifiche e audit) e 12 (Lotta contro irregolarità, frodi e altri reati che ledono gli interessi finanziari dell’Unione) dell’accordo alla legislazione dell’UE e critica il fatto che ciò sia possibile senza una nuova approvazione parlamentare.

Sulle disposizioni finanziarie generali si sono espressi in totale 4 partecipanti (UDC, Wirtschaftskammer Baselland, Giovani UDC Ticino, UZH). UDC disapprova il fatto che sia prevista una quota di partecipazione aggiuntiva ai programmi fino al 4 % senza alcun vantaggio diretto per gli attori svizzeri e che il meccanismo di correzione (art. 9 EUPA) non sia trasparente. UDC, Wirtschaftskammer Baselland e Giovani UDC Ticino criticano il fatto che, in base al criterio di ripartizione basato sul PIL, la Svizzera versi contributi superiori alla media dell’UE. UZH accoglie con favore la presenza nell’accordo di un meccanismo di adeguamento e di correzione.

UDC critica i poteri degli organi dell’UE in materia di audit e di lotta contro le frodi, in particolare i controlli e le verifiche sul posto, nonché l’esecuzione diretta delle decisioni della Commissione europea in Svizzera senza revisione nel merito da parte delle autorità nazionali (art. 14 EUPA).

2.8.1.2 Accordo sui programmi dell’UE: ripercussioni finanziarie

20 partecipanti si sono espressi esplicitamente sulle ripercussioni finanziarie generali della partecipazione ai programmi: 7 di loro sono favorevoli (tra cui VS, NE, Verdi, Travail.Suisse), 6 non prendono chiaramente posizione (tra cui USAM, Swissmem) e 7 sono contrari (tra cui UDF, UDC, Pro Svizzera, autonomiesuisse). Per le osservazioni specifiche sui costi del pacchetto Orizzonte 2021–2027 (Orizzonte Europa, programma Euratom, programma Europa Digitale, ITER) o su Erasmus+ si rimanda ai capitoli 2.8.6 e 2.8.9.

VS e NE sostengono il finanziamento, purché non gravi sui loro bilanci cantonali (VS) o sui bilanci cantonali in generale, né su altri fondi federali destinati alla promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione (NE).

I Verdi sostengono tutti i finanziamenti dei programmi proposti nel presente pacchetto. UDC e UDF affermano che la partecipazione ai programmi genera costi elevati e va a discapito dei progetti nazionali.