Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 55Fedlex · Rapporto sui risultati

l’UFAC si faccia promotore di una regolamentazione praticabile, equilibrata e rispettosa della concorrenza nel settore del trasporto aereo a livello europeo (v. n. 2.1).

2.6.1.4 Aiuti di Stato per gli aeroporti regionali

Per 18 partecipanti (CdC, ZH, NW, ZG, GL, FR, SO, SG, AR, AI, GR, NE, VD, VS, Il Centro, UDC, SAB, AUSL) è importante che gli adeguamenti in merito agli aiuti di Stato (v. n. 2.2) non abbiano un impatto negativo sugli aeroporti regionali e che permanga la possibilità di un sostegno statale. CdC invita il Consiglio federale ad appoggiare presso gli organi competenti dell’UE il mantenimento a lungo termine della possibilità di erogare agli aeroporti regionali aiuti per gli investimenti e per il funzionamento. Inoltre, la Confederazione dovrebbe continuare a finanziare i costi della sicurezza aerea. NE sottolinea che il diritto europeo in materia di aiuti di Stato consente espressamente di versare contributi finanziari agli aeroporti che contano meno di 200 000 passeggeri l’anno. UDC ritiene che gli adeguamenti limitino la libertà d’azione economica dei Cantoni e delle regioni per quanto riguarda gli aiuti di Stato agli aerodromi regionali.

Le 6 organizzazioni attive nel settore dei trasporti e dell’ambiente (tra queste Greenpeace e WWF) non prendono posizione in modo esplicito, ma ritengono che al momento di concedere gli aiuti andrebbe presa in considerazione la modesta importanza economica dei singoli aerodromi.

2.6.1.5 Piena partecipazione a SESAR 3

30 partecipanti (tra cui CdC, ZH, ZG, GL, FR, SO, SG, AR, AI, NE, VD, VS, Il Centro, PVL, economiesuisse, USI, SWISS, Skyguide, Flughafen Zürich) hanno accolto con favore la possibilità di una piena partecipazione dell’industria svizzera al programma di ricerca SESAR 3. PVL sottolinea che la piena partecipazione a SESAR 3 apre ulteriori opportunità di finanziamento. Economiesuisse menziona anche l’accesso ai finanziamenti di Horizon Europe. SWISS osserva che i progressi compiuti nell’ambito di SE-SAR 3 rendono il sistema europeo di trasporto aereo più efficace, più capace e più sostenibile, a tutto vantaggio anche della Svizzera.

10 partecipanti (tra cui UDC, PS) non esprimono una posizione esplicita. Secondo UDC, a seguito degli adeguamenti proposti la partecipazione attiva della Svizzera a SESAR 3 sarebbe solo leggermente più elevata. Le 6 organizzazioni impegnate nel settore dei trasporti e dell’ambiente (Pro Alps, WWF, Greenpeace, Pro Natura, ATA e COTAS) vedono nella partecipazione sia opportunità che rischi, in particolare per quanto riguarda l’orientamento ecologico della pianificazione delle rotte aeree. Chiedono che la partecipazione a SESAR 3 contribuisca a una riduzione quantificabile delle emissioni provocate dai rifornimenti di carburante aereo effettuati in Svizzera.

Nessun partecipante si è detto contrario alla possibilità di una piena partecipazione dell’industria svizzera al programma di ricerca SESAR 3.

2.6.1.6 Altri temi

Singoli pareri affrontano ulteriori aspetti del trasporto aereo che esulano in tutto o in parte dall’oggetto della consultazione. I Verdi chiedono il divieto dei voli nazionali e la