Rapporto intermedio
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 83Fedlex · Rapporto sui risultati
sottolineano inoltre che è compito della Confederazione formare i Cantoni e che la formazione delle imprese deve essere svolta da questi ultimi o dalle associazioni.
15 pareri affrontano il tema dei rimandi diretti dalla legislazione alimentare al diritto dell’UE. USC e 14 partecipanti non permanenti ritengono problematico il fatto che le disposizioni non siano più formulate in modo esplicito nel diritto svizzero, ma che via sia un rimando ai regolamenti pertinenti del diritto dell’UE. Ritengono che non vada incontro agli utenti e non contribuisca alla certezza del diritto.
Le modifiche previste per gli oggetti d’uso hanno suscitato 11 pareri da parte di 5 partecipanti alla consultazione. 2 di essi (tra cui BS) accolgono con favore il fatto che alcune categorie di oggetti d’uso siano stralciate dalla legislazione sulle derrate alimentari e trasferite alla legge sulla sicurezza dei prodotti. I Cantoni SZ, BS, TG e 1 partecipante non permanente chiedono che la legislazione sulle derrate alimentari disciplini solo i materiali e gli oggetti, mentre tutti gli altri oggetti d’uso siano disciplinati dalla legge sulla sicurezza dei prodotti.
L’applicazione del principio Cassis de Dijon, così come viene applicato nell’UE, è oggetto di discussione in 5 pareri espressi da partecipanti non permanenti alla consultazione. Essi chiedono un’applicazione reciproca del principio e si rammaricano che ciò non sia previsto nel Protocollo. In tal modo, anche dopo l’entrata in vigore del Protocollo e la completa adozione del diritto dell’UE, le derrate alimentari svizzere continuerebbero a essere svantaggiate.
Per quanto riguarda il programma nazionale di analisi delle sostanze estranee (PNSE) 4 partecipanti alla consultazione (tra cui SZ, BS, TG) sostengono che questa revisione dovrebbe creare una base giuridica per permettere alla Confederazione di finanziare tale programma.
2.12.2.3 Legge sull'agricoltura e legge forestale
In merito alla revisione parziale della legge sull’agricoltura si sono espressi 61 partecipanti alla consultazione, di cui 20 permanenti e 41 partecipanti non permanenti. 30 partecipanti (tra cui CdC, ZH, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, VD, VS, NE, USI, economiesuisse, ASV) sostengono la revisione parziale, 27 (tra cui UR, OW, TG, TI, USC) non assumono una posizione chiara e 4 la respingono. Nessun partecipante alla consultazione ha chiesto una modifica del disegno dell’atto normativo.
In merito alla legge forestale si sono espressi 34 partecipanti alla consultazione, di cui 20 permanenti (CdC, ZH, UR, SZ, OW, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, TG, TI, VD, NE, economiesuisse, USI, USC e ASB) e 14 partecipanti non permanenti. 25 partecipanti (tra cui CdC, ZH, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, VD, NE, economiesuisse, USI, ASB) sostengono la revisione parziale, 6 (tra cui UR, SZ, OW, TG, TI) non ne fanno menzione o non assumono una posizione chiara e 3 la respingono. Nessun partecipante alla consultazione ha chiesto una modifica del disegno dell’atto normativo.
I partecipanti alla consultazione si sono espressi in modo più dettagliato sui tre temi seguenti.