Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine
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dell’indipendenza. Da parte sua NE dichiara che gli elementi istituzionali sono nell’interesse della Svizzera in termini di certezza del diritto e sicurezza della pianificazione per le imprese e i privati. GL si esprime su elementi istituzionali specifici (v. n. 2.1.1.2, 2.1.1.3, 2.1.1.4), ma non fornisce una valutazione globale e rimanda in generale al parere della CdC.
Tra i partiti che formulano una valutazione complessiva degli elementi istituzionali, 4 giungono a una conclusione positiva (Il Centro, Verdi, PVL, PS). Dal punto di vista del Centro, il Consiglio federale ha ottenuto sufficienti garanzie di diritto internazionale nel campo degli elementi istituzionali, mentre l’approccio settoriale consente di tenere conto delle caratteristiche specifiche degli accordi in modo migliore rispetto al progetto di accordo istituzionale. Benché a suo avviso gli elementi istituzionali negoziati non comportino cambiamenti fondamentali rispetto a quelli previsti in quel contesto, è stato tuttavia possibile ottenere alcuni chiarimenti. PVL ritiene che gli elementi istituzionali consentiranno di sviluppare la via bilaterale dopo anni di stallo e di contromisure arbitrarie e che aumenteranno la trasparenza. PS afferma che gli elementi istituzionali introducono un meccanismo affidabile, che assicura l’omogeneità delle norme comuni in continua evoluzione e strumenti attendibili per interpretarle e comporre eventuali controversie. UDC formula una valutazione globalmente negativa. In particolare, ritiene che le strutture fondamentalmente diverse della Svizzera e dell’UE potrebbero compromettere il rispetto delle competenze interne e del federalismo svizzeri.
2 associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna forniscono una valutazione globale positiva degli elementi istituzionali (Associazione dei Comuni, UCS). L’Associazione dei Comuni accoglie con favore il fatto che gli elementi istituzionali siano regolati su base settoriale e che siano previsti meccanismi di protezione e numerose eccezioni a favore della Svizzera. UCS apprezza il fatto che gli elementi istituzionali riducano i rischi derivanti da sviluppi legislativi divergenti e da controversie irrisolte. SAB sottolinea che il risultato dei negoziati comporta sia opportunità che rischi e sostiene la parte relativa alla stabilizzazione del pacchetto Svizzera-UE, ma rimane critico nei confronti di alcuni elementi istituzionali.
4 associazioni mantello dell’economia (economiesuisse, USI, ASB, SIC) valutano gli elementi istituzionali in maniera globalmente positiva. Per economiesuisse – a cui si aggiunge ASB – gli elementi istituzionali assicurano la certezza del diritto e rafforzano la posizione della Svizzera nei confronti dell’UE. USI è del parere che gli elementi istituzionali rappresentino un proseguimento della via bilaterale e garantiscano regole del gioco affidabili. SIC osserva che le disposizioni istituzionali definite sono chiare. 2 associazioni mantello dell’economia giudicano in maniera complessivamente negativa gli elementi istituzionali (USAM, USC). USAM ritiene che rischino di far crescere i costi associati alla burocrazia e di rafforzare la sfera di influenza dell’Amministrazione federale a scapito delle possibilità delle piccole e medie imprese e della popolazione di influire sui processi decisionali. Per USC gli elementi istituzionali potrebbero mettere in discussione le specificità settoriali e le soluzioni collaudate della Svizzera. Pur sottolineando che l’approccio a pacchetto ha il vantaggio di regolamentare gli elementi istituzionali non in modo orizzontale, come previsto dal progetto di accordo istituzionale, ma in modo settoriale, sostiene che molte questioni restano aperte a causa dell’elevato