Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine

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l’importanza economica di questo Accordo sia sopravvalutata rispetto ai suoi costi a livello istituzionale, anche se lo considera l’unico vero accordo d’accesso al mercato dell’UE tra gli Accordi bilaterali I. UDC sottolinea che l’obbligo di recepimento dinamico non ne garantisce direttamente l’aggiornamento e che, in caso di mancato recepimento del diritto UE, la Svizzera si espone a misure di compensazione. Sostiene inoltre che, se venissero adottate nel quadro di una composizione delle controversie relativa a un altro accordo, tali misure potrebbero avere ripercussioni sul MRA. Infine, asserisce che anche se il metodo dell’equivalenza è migliore di quello dell’integrazione, di fatto la Svizzera applica il diritto dell’UE. UDC si rammarica che il diritto svizzero non sia più elencato nel MRA in futuro.

Economiesuisse accoglie favorevolmente l’inserimento nel MRA degli elementi istituzionali, che in futuro dovrebbero garantire un suo aggiornamento a cadenza regolare ed evitare rifiuti arbitrari da parte dell’UE, come è avvenuto nel settore dei dispositivi medici. In più mette in luce i vantaggi e l’importanza economica del MRA, che consente ai produttori svizzeri di continuare a essere competitivi rispetto ai loro concorrenti dell’UE.

31 partecipanti di altre cerchie interessate, in particolare Interpharma, scienceindustries, Swiss Medtech, H+, Swissmem, Swiss Textiles, costruzione svizzera, USAM, ZHK, IHK St. Gallen-Appenzell, HIKF, CVCI, HIV, IHK Thurgau, Novartis e Roche, accolgono con favore il protocollo istituzionale e il protocollo di modifica del MRA, sottolineandone la rilevanza per l’economia svizzera, soprattutto per garantire la competitività delle imprese e promuovere gli investimenti. GEM, kf, FER e Gruppo Migros sottolineano l’importanza del MRA per i consumatori, in quanto contribuisce a combattere il fenomeno del caro prezzi e garantisce una scelta più ampia di prodotti. Swiss Medtech indica che i suoi membri vogliono riottenere l’accesso diretto al mercato di cui beneficiavano prima della decisione dell’UE del 2021 di non aggiornare il MRA. SQS e ASIT, organismi di valutazione della conformità attivi in diversi settori del MRA, sottolineano la sua importanza per l’industria svizzera: il riconoscimento delle loro attività di certificazione garantisce la sicurezza di numerosi prodotti e infrastrutture e consente di mantenere il know-how in Svizzera. Roche ritiene importante mantenere l’accesso alla banca dati EudraGMDP.

21 partecipanti, in particolare economiesuisse, scienceindustries, Swissmem, Commercio Svizzera e Forum PMI approvano il recepimento del diritto dell’UE con il metodo dell’equivalenza, che consente un maggiore margine di manovra. Forum PMI precisa che tale margine non deve in nessun caso portare all’introduzione di uno «swiss finish», che si rivelerebbe molto oneroso per le PMI. Berner Bauern Verband, ZBV, Bauernverband AR, PSL, FSPC, Swiss Beef e Suisseporcs, così come USC, fanno riferimento al MRA solo per ricordare che il metodo dell’equivalenza costituisce un vantaggio per la Svizzera.

Scienceindustries critica le misure di compensazione che, se adottate nell’ambito della composizione delle controversie di un altro accordo, potrebbero mettere a repentaglio il MRA. Indica che avrebbe preferito che si continuasse a elencare il diritto svizzero nell’MRA e chiede che l’industria sia informata in modo sufficientemente trasparente