Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine
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UCS concorda con gli adeguamenti ritenendo che garantiscano importanti risultati raggiunti dalla politica dei trasporti svizzera, che sono di grande rilevanza anche per le città e sostengono i loro obiettivi di politica dei trasporti.
Le associazioni nazionali dell'economia (tra cui economiesuisse, USAM, ASB) sono soddisfatte del risultato dei negoziati anche perché esclude dal recepimento dinamico dei pilastri fondamentali della politica svizzera dei trasporti e di trasferimento del traffico.
I sindacati e le associazioni dei lavoratori (tra cui USS e SEV) in linea di principio concordano con gli adeguamenti poiché il Consiglio federale sembra essere riuscito a garantire, di base in maniera duratura, il sistema del trasporto pubblico svizzero.
Si esprimono favorevolmente anche le associazioni nazionali dei consumatori e quelle di protezione della natura (tra cui Pro Alps, Greenpeace, WWF), queste ultime valutando l’esito dei negoziati come globalmente positivo già che, grazie a importanti eccezioni nel trasporto ferroviario e stradale, permette moderati miglioramenti dal punto di vista ecologico che l’ATT attualmente in vigore non ha reso possibili o di cui la politica svizzera non si è ancora occupata.
2.5.1.2 Apertura del mercato del trasporto ferroviario internazionale di pas-
seggeri e garanzie
49 partecipanti alla consultazione (tra cui ZH, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, GR, VD, VS, CdC, Verdi, PVL, PS, UCS, SAB, economiesuisse, USI, ASB) approvano gli adeguamenti riguardo all’apertura controllata del mercato del trasporto ferroviario internazionale di passeggeri e alle misure di garanzia, mentre 9 (tra cui SZ, UDC, USAM) li respingono.
CdC e 11 Cantoni (ZH, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, GR, VD, VS) sono favorevoli agli adeguamenti in questo settore, in particolare alla luce dei diversi strumenti e direttive con i quali si garantiscono i risultati dei negoziati e si tutela il trasporto pubblico di elevata qualità in Svizzera in quanto servizio pubblico. NE chiede una garanzia dei treni di alleggerimento durante le ore di punta. SZ si esprime negativamente temendo che l’ordine di priorità nelle capacità residue metta a rischio la stabilità dell'orario. BS esige chiarimenti in merito alla futura applicabilità dell’Accordo di Karlsruhe nelle aggiudicazioni dirette transfrontaliere. TI si aspetta che il criterio della «finalità principale» non venga considerato nel traffico ordinato.
La maggioranza dei partiti (Verdi, PVL, PS) accoglie favorevolmente gli adeguamenti in questo settore. PVL ritiene che potenzino la competitività qualitativa ed innovativa, offrendo un’opportunità reale di ampliare e rendere più attrattiva l’offerta nel trasporto ferroviario internazionale e quindi di creare migliori alternative al traffico aereo. Secondo PS le misure di garanzia sono in linea di principio adeguate a evitare ripercussioni negative sul trasporto pubblico. UDC respinge gli adeguamenti poiché sussiste un rischio elevato per le FFS e gli altri operatori ferroviari che, nella pratica, le garanzie potrebbero risultare insufficienti per evitare un’effettiva sostituzione degli affermati fornitori nazionali. Inoltre, chiede un rapporto sulla distruzione dell’orario cadenzato, sulla