Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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nuova legislazione in maniera equivalente nel diritto svizzero, ma anche di influenzare il più possibile il processo legislativo dell’UE, facendo in modo che sia in sintonia con gli interessi della Svizzera e della sua economia. Tale attività consiste, ad esempio, nell’intervenire per evitare una regolamentazione eccessiva o difficile da attuare per le aziende o le autorità svizzere. Occorrerà prendere posizione o reagire in relazione a determinati progetti legislativi dell’UE, spesso con poco tempo a disposizione per farlo.
Il MRA copre 20 settori di prodotti, 13 leggi federali e 51 ordinanze, che a loro volta rientrano nella sfera di competenza di 12 uffici o unità amministrative federali. Ciascuno di essi continuerà a partecipare, nel proprio ambito di competenza, ai comitati e ai gruppi di lavoro dell’UE e a garantire l’adeguamento della legislazione svizzera in tempo utile. Inoltre, in quanto ente responsabile dell’attuazione e del buon funzionamento del MRA, la SECO dovrà garantire, in contatto permanente con la Missione svizzera a Bruxelles, il monitoraggio sistematico della legislazione e il coordinamento tra tutti i settori coperti dal MRA. Si dovrà assicurare il recepimento dinamico che, nel caso del metodo dell’equivalenza, richiede un adeguamento parallelo della legislazione svizzera, poiché la legislazione dell’UE non verrà applicata in Svizzera con la sua integrazione nel MRA. La SECO dovrà affiancare gli uffici e le unità amministrative menzionati in precedenza nel processo di revisione della legislazione svizzera e fare in modo che i capitoli settoriali dell’allegato 1 dell’Accordo vengano adattati in tempo utile. Per svolgere questo compito sarà necessario l’equivalente di un ulteriore posto di lavoro a tempo pieno in seno alla SECO.
Dal momento che, in base al decision shaping, gli esperti svizzeri non hanno accesso ai lavori di competenza del Consiglio dell’UE e del Parlamento europeo, la Missione svizzera presso l’Unione europea a Bruxelles sarà chiamata a svolgere un ruolo chiave, monitorando gli sviluppi in loco e facendo in modo di ottenere, in particolare dai rappresentanti degli Stati membri dell’Unione e dal Parlamento, informazioni a cui la Svizzera non potrà accedere sulla base del decision shaping. La Missione dovrà avere una visione d’insieme e rilevare sistematicamente gli sviluppi del diritto dell’UE in tutti i settori del MRA, in modo da poter riferire regolarmente alla SECO. Per svolgere questo compito sarà necessario l’equivalente di un ulteriore posto di lavoro a tempo pieno, finanziato dalla SECO, in seno alla Missione a Bruxelles.
Il Consiglio federale esaminerà a tempo debito il fabbisogno di risorse indicato e provvederà affinché l'eventuale fabbisogno supplementare di personale sia coperto con le risorse proprie della Confederazione.
2.4.8.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna
La legislazione tecnica coperta dal MRA rientra in larga misura nell’ambito delle competenze della Confederazione. Il Protocollo istituzionale e il Protocollo di modifica non comportano conseguenze per i Cantoni e i Comuni, per le Città, gli agglomerati e le regioni di montagna.