Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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2.4.8.3 Ripercussioni sull’economia
Grazie agli elementi istituzionali inclusi nel MRA tramite la parte di stabilizzazione del pacchetto Svizzera-UE, l’Accordo potrà continuare a sortire i suoi effetti. Le disposizioni negoziate garantiscono inoltre un quadro giuridico stabile tra la Svizzera e l’UE, rendendo la Svizzera una piazza economica più attrattiva per gli investitori.
Pur trattandosi di un accordo relativo al mercato interno, il MRA ha ripercussioni anche sul commercio estero della Svizzera (esportazioni e importazioni), nonché sulla sua economia e sui vari attori coinvolti. Esso garantisce all’industria d’esportazione elvetica un maggiore accesso al mercato interno dell’UE nei diversi settori che copre. In più permette di evitare dei doppioni nelle valutazioni della conformità e la produzione di serie di prodotti diverse per i due mercati. Ciò consente ai fabbricanti svizzeri non solo di risparmiare, ma anche di concentrarsi sulla produzione di massa e di ripartire i costi in maniera ottimale.
Il MRA riduce inoltre gli oneri amministrativi delle aziende eliminando alcuni obblighi per gli operatori economici. La legislazione dell’UE e quella svizzera chiariscono i vincoli a cui devono attenersi i vari operatori economici lungo la catena di produzione e distribuzione per garantire la completa tracciabilità dei prodotti, dalla fabbricazione alla commercializzazione. Nel caso di prodotti di Paesi terzi, l’UE esige che l’importatore (e, in alcuni casi, anche un rappresentante) stabilito all’interno dell’Unione si assuma la responsabilità relativa alla conformità dei prodotti. A questo aspetto si aggiunge l’obbligo di indicare i dati degli operatori in questione sul prodotto o sul suo imballaggio (etichettatura). Grazie al MRA, non è necessario, ad esempio, che un operatore economico stabilito in Svizzera nomini un operatore economico nell’UE ed etichetti nuovamente i suoi prodotti con i dati di tale operatore per esportarli nell’Unione. L’Accordo garantisce la continuità delle catene di produzione e distribuzione tra la Svizzera e l’UE.
Queste agevolazioni rendono più interessanti le esportazioni dalla Svizzera verso il mercato dell’Unione. L’aumento della domanda di prodotti svizzeri incentiva a sua volta la produzione di tali beni, incrementando così gli scambi commerciali tra la Svizzera e l’UE (effetto di «creazione commerciale»).