Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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2.6 Trasporto aero
2.6.1 Sintesi
La Svizzera è un Paese situato nel cuore dell’Europa fortemente interconnesso a livello globale e necessita di un sistema di aviazione stabile e competitivo per garantire i suoi collegamenti con l’Europa e il resto del mondo. Tale sistema dipende dall’esistenza di buone condizioni quadro.
L’Accordo del 21 giugno 1999425 tra la Confederazione svizzera e la Comunità europea sul trasporto aereo (Accordo sul trasporto aereo, «ATA»), entrato in vigore il 1° giugno 2002, sancisce le condizioni ottimali per questo scopo.
L’Accordo sul trasporto aereo garantisce un elevato livello di sicurezza e disciplina la partecipazione della Svizzera all’Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA), organismo responsabile dell’elaborazione delle norme di sicurezza aerea a livello europeo (safety). La Svizzera ne è membro dal 2006. L’Accordo sul trasporto aereo garantisce anche la partecipazione della Svizzera al cielo unico europeo (Single European Sky), che mira a modernizzare il sistema della navigazione aerea europeo nonché ad assicurare il rispetto di norme uniformi in materia di sicurezza dell’aviazione (security).
Inoltre, l’Accordo sul trasporto aereo garantisce ai vettori aerei svizzeri ed europei l’accesso reciproco al mercato aereo liberalizzato tra la Svizzera e l’UE. Questo accesso al mercato è di fondamentale importanza sia per il settore dell’aviazione svizzero sia per i consumatori. Nel 2024 oltre 34 milioni dei quasi 58 milioni di passeggeri degli aeroporti svizzeri hanno volato da o verso l’UE (circa il 60 %). Nel quadro dei negoziati, la Svizzera e l’UE hanno concordato di aggiornare l’Accordo sul trasporto aereo mediante tre Protocolli.
Il Protocollo di modifica dell’ATA (PM-ATA) prevede, in particolare, lo scambio di diritti di traffico aereo per voli interni sul territorio dell’altra Parte contraente (cosiddetti diritti di cabotaggio) e amplia quindi l’accesso al mercato esistente, offrendo ai vettori aerei nuove opportunità per la pianificazione delle rotte.
Il Protocollo istituzionale dell’Accordo sul trasporto aereo (PI-ATA) integra gli elementi istituzionali nell’Accordo sul trasporto aereo (v. punto 2.1). La tutela dei diritti di partecipazione della Svizzera prevista dal PI-ATA garantisce che la Svizzera possa continuare a rappresentare al meglio i propri interessi all’interno dell’UE.
Il Protocollo sugli aiuti di Stato dell’ATA (Protocollo-ATA sugli aiuti di Stato) garantisce una sorveglianza vincolante degli aiuti di Stato. Esso consente di ridurre le distorsioni della concorrenza e assicura condizioni di parità tra le imprese svizzere e quelle dell’UE (v. punto 2.6.6.3).