Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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pio gli esperimenti pilota per nuovi approcci politici, gli studi comparativi per l’elaborazione di basi decisionali e le misure per migliorare la comparabilità delle qualifiche. In caso di associazione, tali cooperazioni sono aperte anche agli attori svizzeri.
In secondo luogo, i comitati di programma, i comitati di esperti e le reti a livello comunitario rappresentano un canale di dialogo, scambio di esperienze e co-progettazione del contesto formativo europeo. Un ruolo particolare spetta al Comitato di programma Erasmus+, in cui vengono prese le decisioni più importanti sull’impostazione delle attività e definite le linee guida strategiche. Finora l’accesso della Svizzera a questi organismi è stato limitato o non è stato possibile. Attualmente per far sentire la propria voce la Svizzera deve affidarsi ai contatti bilaterali, il che richiede tempo e non offre alcuna certezza che le sue richieste vengano prese in considerazione. Anche in questo caso, l’associazione consentirebbe agli attori elvetici di avere pieno accesso e darebbe loro la possibilità di partecipare al dialogo europeo sulla politica dell’istruzione, contribuire a plasmare l’orientamento strategico del programma e migliorare la visibilità della formazione svizzera a livello europeo.
Temi trasversali
Le priorità trasversali definite nell’ambito di Erasmus+ (cfr. n. 2.8.2.2.2) corrispondono in gran parte ai temi trasversali indicati nel Messaggio ERI 2025–2028, ovvero digitalizzazione, sviluppo sostenibile, uguaglianza delle opportunità, cooperazione nazionale e internazionale. Questi temi sono fondamentali per il settore ERI e devono essere integrati nella politica ERI in maniera sistematica e in un’ottica di lungo periodo.
In vista delle sfide legate alla digitalizzazione in ambito formativo, l’associazione a Erasmus+ consente agli attori svizzeri di beneficiare del trasferimento di know-how nello sviluppo, nell’applicazione e nella fruibilità delle nuove tecnologie e di stare al passo con la velocità della trasformazione digitale che attraversa questo settore in Europa. L’associazione creerebbe inoltre le condizioni ideali per promuovere l’acquisizione di competenze necessarie per dare forma allo sviluppo sostenibile. La cooperazione istituzionale può dare un importante contributo al rafforzamento della Svizzera come polo ERI includendo lo sviluppo sostenibile nei testi di riferimento elaborati congiuntamente e sfruttandolo come opportunità e vantaggio competitivo. Per quanto riguarda l’uguaglianza delle opportunità, l’associazione offre un valore aggiunto in quanto apre agli attori svizzeri maggiori possibilità di partecipazione alle attività di mobilità, contribuendo così a ridurre le discriminazioni. Infine, l’inclusione della cooperazione nazionale e internazionale tra i temi trasversali sottolinea l’importanza della cooperazione internazionale come strumento per garantire e aumentare la competitività degli attori svizzeri.
2.8.2.5 Conseguenze in caso di mancata associazione
In caso di mancata associazione, sarebbe necessario mantenere l’attuale regime di misure transitorie o la «soluzione svizzera» sia per il pacchetto Orizzonte 2021–2027 che per Erasmus+.