Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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Per negoziare questo accordo si sono tenuti complessivamente 13 cicli di negoziati, l’ultimo dei quali si è svolto il 10 dicembre 2024. La delegazione svizzera era composta dalla Divisione Programmi e organizzazioni internazionali SEFRI/DEFR e dalla Divisione Europa della Segreteria generale del DFAE (co-responsabilità negoziale), dalla Sezione UE e paesi vicini UFSP/DFI, dalle divisioni Affari internazionali e Cinema UFC/DFI, dalla Divisione Affari della Direzione USTRA/DATEC, dalla Sezione Europa, commercio e cooperazione allo sviluppo UFAM/DATEC, del Servizio finanziario IV – Formazione, ricerca, cultura e affari internazionali dell’AFF, dalla rappresentanza della Missione svizzera a Bruxelles e dalla CdC/CDPE.
All’inizio dei negoziati sul pacchetto Svizzera-UE, l’UE ha posto in vigore il regime transitorio per il 2024, che ha permesso ai ricercatori attivi in Svizzera di presentare domande nell’ambito del bando ERC Advanced Grants 2024 di Orizzonte Europa. Grazie ai progressi compiuti nei negoziati sul pacchetto Svizzera-UE, il 3 luglio 2024 l’UE ha deciso che i ricercatori attivi in Svizzera avrebbero potuto partecipare ai primi tre bandi dell’anno di programma 2025, ovvero ERC Starting Grant 2025, Synergy Grant 2025 e Consolidator Grant 2025. Il 12 novembre 2024 è stato inoltre accordato l’accesso al bando ERC Proof of Concept Grant 2025. In vista della conclusione materiale dei negoziati, nel dicembre 2024 l’UE ha decretato la piena attivazione del regime transitorio dal 1° gennaio 2025: grazie a questa misura a partire dall’anno di programma 2025 i ricercatori e gli innovatori operanti in Svizzera possono partecipare praticamente a tutti i bandi di Orizzonte Europa, del programma Euratom e del programma Europa Digitale nonché richiedere all’UE gli appositi sussidi. L’UE verserà i sussidi ai ricercatori dopo la firma dell’EUPAe il pagamento del contributo obbligatorio da parte della Svizzera. Inoltre, gli attori svizzeri possono candidarsi nel ruolo di coordinatori di progetto.
La partecipazione a Erasmus+ richiede innanzitutto un decreto di finanziamento da parte dell’Assemblea federale, che renderebbe possibile l’associazione a partire dal 2027. Per ITER la partecipazione riprenderà a titolo provvisorio nel 2026.
Il mandato negoziale è stato interamente adempiuto. Con l’EUPA è stato negoziato un accordo di validità illimitata che consente l’associazione alle generazioni di programma attuali e future. Per la partecipazione al pacchetto Orizzonte sono sufficienti i fondi stanziati dal Parlamento il 16 dicembre 2020. Per quanto riguarda una partecipazione più sistematica, le discussioni in seno al Comitato misto dovranno garantire la transizione senza interruzioni da una generazione di programma all’altra. Per l’associazione a Erasmus+ è stato negoziato uno sconto del 30 %. Solo un altro Paese terzo (la Serbia) è riuscito a ottenere uno sconto altrettanto elevato per la partecipazione al programma.
2.8.4 Procedure preliminari
2.8.4.1 Procedura preliminare per l’associazione al pacchetto Orizzonte 2021–2027
Le procedure preliminari per l’associazione della Svizzera al pacchetto Orizzonte 2021–2027 sono descritte nel Messaggio del 20 maggio 2020 concernente il finanziamento della partecipazione della Svizzera alle misure dell’Unione europea nel settore