Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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Non essere associati significa limitare l’accesso degli operatori svizzeri ai programmi. Nel caso di Orizzonte Europa, ciò riguarda principalmente il finanziamento individuale di ricercatori talentuosi o di aziende innovative, nonché settori strategici come la ricerca quantistica e lo spazio. Le misure transitorie nazionali non sostituiscono adeguatamente la concorrenza internazionale. Per il pacchetto Orizzonte, la partecipazione con lo status di Paese terzo comporta un notevole onere amministrativo a carico della SEFRI. Sebbene i fondi utilizzati per finanziare i partecipanti svizzeri ai progetti del pacchetto Orizzonte siano paragonabili a quelli utilizzati nel quadro di un’associazione (i cosiddetti contributi obbligatori all’UE), non ottengono lo stesso effetto e vengono quindi utilizzati in maniera meno efficiente (v. n. 2.8.7.4).

Per Erasmus+, la rinuncia all’associazione implica il proseguimento dell’attuale «soluzione svizzera». In termini di contenuti, tuttavia, questi fondi non sono in grado di produrre gli stessi benefici e lo stesso valore aggiunto di un’associazione: in questo caso, le istituzioni svizzere hanno a disposizione un numero significativamente inferiore di strumenti e di mezzi finanziari. Non hanno infatti un accesso equo e legalmente sicuro al programma e possono partecipare alle attività soltanto in misura molto limitata (v. n. 2.8.2.3.2 e allegato 2.8 (1)). Inoltre, se si continua ad applicare la «soluzione svizzera», si corre il rischio che un grande potenziale di attività di mobilità e di cooperazione rimanga inutilizzato (v. n. 2.8.2.4.2). A medio e lungo termine, lo sganciamento dalla cooperazione europea in materia di formazione e la perdita di competitività e attrattiva dello spazio formativo svizzero aggraverebbero gli svantaggi comparativi per gli operatori e le persone in formazione.

La Svizzera dipende dalla cooperazione internazionale nel settore ERI e rischia di perdere la sua posizione di spicco in campo scientifico e formativo.

2.8.3 Obiettivi e andamento dei negoziati

2.8.3.1 Obiettivi generali per i programmi dell’UE

L’obiettivo della Svizzera nei negoziati sul pacchetto Svizzera-UE era quello di stipulare un accordo che costituisse la base per una partecipazione più sistematica ai programmi di suo interesse. Allo stesso tempo, l’obiettivo è stato quello di negoziare i protocolli per i programmi dell’UE a cui la Svizzera intende partecipare, per quanto possibile, nella generazione 2021–2027, ovvero Orizzonte Europa, Euratom, ITER, Europa Digitale ed Erasmus+, nonché il programma EU4Health (v. n. 2.13).

Altri programmi ai quali è possibile associarsi includono «Europa Creativa», il programma quadro dell’UE per la promozione dei settori culturali e creativi europei nel periodo 2021–2027. Il Consiglio federale ha più volte ribadito il suo interesse a partecipare ai programmi culturali dell’UE, da ultimo nel Messaggio sulla cultura 2025– 2028. A causa dei necessari adeguamenti legislativi, la partecipazione all’attuale generazione di programma non è stata oggetto dei negoziati.

Anche la partecipazione della Svizzera ai futuri programmi dell’UE non è stata tematizzata. Infatti, mentre l’EUPA costituisce la base per l’intera partecipazione, i protocolli (che contengono le condizioni specifiche per l’associazione ai singoli programmi) devono essere rinegoziati a ogni nuova generazione. In questo modo la Svizzera può valutare di volta in volta quali sono i programmi aperti ai Paesi terzi a