Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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2.15.2 Situazione iniziale

L’Assemblea federale intrattiene già oggi uno scambio con il Parlamento europeo secondo le modalità definite dall’articolo 3 ORInt812. La Delegazione AELS/UE è responsabile delle relazioni con il Parlamento europeo. I presidenti delle CPE e della Delegazione AELS/UE hanno il diritto di curare tali relazioni.

I membri della Delegazione AELS/UE incontrano così i membri della delegazione del Parlamento europeo responsabile delle relazioni con la Svizzera (DEEA) nel quadro di un «incontro interparlamentare» che si tiene a cadenza annua. Tali riunioni consistono prevalentemente in uno scambio di opinioni e, talvolta, possono sfociare nell’adozione di dichiarazioni comuni dei presidenti, come è avvenuto in occasione del 41° incontro, tenutosi il 7 ottobre 2022 a Rapperswil-Jona. I membri della Delegazione AELS/UE sono inoltre invitati a partecipare agli eventi della Conferenza degli organi parlamentari specializzati negli affari dell’Unione (COSAC), che riunisce le commissioni degli affari europei dei parlamenti nazionali dell’UE nonché una delegazione del Parlamento europeo.

Queste tipologie di scambi interparlamentari non corrispondono tuttavia a un formato comune che riunirebbe in maniera istituzionalizzata membri delle Camere federali e del Parlamento europeo, come il Comitato parlamentare misto del SEE (art. 95 dell’Accordo sul SEE813) o l’Assemblea parlamentare di partenariato del Regno Unito (art. 11 dell’Accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione con l’UE814).

Durante la consultazione relativa al progetto di mandato negoziale sul pacchetto Svizzera-UE, all’inizio del 2024, la CPE-S ha chiesto che il Consiglio federale punti a elaborare un regolamento sulla cooperazione parlamentare con l’UE. Nella sua presa di posizione, la Commissione ha argomentato che gli accordi bilaterali devono essere frutto di una decisione democratica per assicurare che siano considerati legittimi e siano accettati in Svizzera, e che uno scambio istituzionalizzato tra l’Assemblea federale e il Parlamento europeo potrebbe fornire un contributo significativo a tale scopo.

Il Consiglio federale ha tenuto conto di questa richiesta quando ha adottato il suo mandato negoziale definitivo l’8 marzo 2024.

2.15.3 Obiettivi e andamento dei negoziati

Come previsto dal mandato negoziale sul pacchetto Svizzera-UE (punto 6.8), «la Svizzera mira a stabilire una cooperazione parlamentare tra l’Assemblea federale e il Parlamento europeo». Pertanto, il Consiglio federale si è adoperato per ottenere un accordo che definisca il quadro di una cooperazione istituzionalizzata tra i Parlamenti svizzero ed europeo.

812 RS 171.117

813 Accordo sullo Spazio economico europeo, versione della GU L 1 del 3.1.1994, pag. 3.

814 Accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica, da una parte, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dall’altra, versione della GU L 149 del 30.4.2021, pag. 10.