Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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trattati internazionali, e definirà autonomamente la propria politica estera e di sicurezza anche in futuro. La neutralità della Svizzera è preservata.

3.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna

3.2.1 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

Il pacchetto Svizzera-UE non ha alcuna influenza sulla ripartizione delle competenze tra la Confederazione e i Cantoni.

Il pacchetto ha ripercussioni dirette e indirette sui Cantoni e sul lavoro delle loro amministrazioni. Pertanto, il Consiglio federale ha voluto coinvolgere il più possibile e informare costantemente i Cantoni durante l’intero processo che ha condotto al pacchetto. Il coinvolgimento dei Cantoni nei colloqui esplorativi e nei negoziati viene descritto in modo dettagliato al numero 1.3.3.

Sebbene la maggior parte delle ripercussioni abbia una valenza sovracantonale, può accadere che determinate regioni o determinati Cantoni risentano del pacchetto in misura maggiore o minore per via delle loro peculiarità (p. es. struttura economica o demografica). Su scala nazionale, le regioni di montagna sono per esempio quelle che presentano le maggiori peculiarità strutturali, soprattutto dal punto di vista economico, geografico e demografico. Di conseguenza, il tema delle ripercussioni del pacchetto sulle regioni di montagna verrà affrontato brevemente a parte verso la fine di questo numero.

Il pacchetto garantisce la stabilizzazione e lo sviluppo della collaudata via bilaterale, di cui anche i Cantoni beneficiano. L’ampliamento delle relazioni economiche, la cooperazione scientifica e la gestione comune delle attuali sfide transfrontaliere sono indispensabili per garantire la sicurezza e la prosperità della Svizzera e quindi anche dei Cantoni.

3.2.1.1 Ripercussioni degli elementi istituzionali

Gli elementi istituzionali prevedono strumenti che consentiranno alla Svizzera di tutelare maggiormente i propri interessi nell’ambito dei processi legislativi e giurisdizionali dell’UE; tra questi strumenti vi sono la partecipazione all’iter legislativo dell’UE («decision shaping») e la possibilità di depositare osservazioni dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) in caso di procedimenti pregiudiziali (v. n 2.1). Inoltre, prevedono anche un meccanismo di composizione delle controversie che consentirà alle Parti di rivolgersi a un tribunale arbitrale nel caso in cui non sia possibile trovare una soluzione politica all’interno del comitato misto. In questo contesto, i Cantoni saranno regolarmente informati e ampiamente coinvolti se saranno interessati ambiti di loro competenza. Le modalità di informazione e coinvolgimento dei Cantoni in relazione alla partecipazione della Svizzera al processo legislativo e giurisdizionale dell’UE e al meccanismo di composizione delle controversie saranno definite entro l’entrata in vigore del pacchetto, per esempio in una nuova convenzione