Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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in futuro la Svizzera sarà inoltre in grado di contribuire allo sviluppo del diritto che è parte attuale e futura di questi accordi. Un mercato interno stabile e prevedibile e Paesi membri solidi dal punto di vista politico, economico e sociale sono importanti anche per la Svizzera. Tramite i progetti finanziati con il contributo svizzero (v. n. 2.10) il nostro Paese non solo si mostra solidale nei confronti dei suoi partner in Europa, ma dispone anche degli strumenti per raggiungere questi obiettivi insieme agli Stati membri dell’UE, con vantaggi per entrambe le parti.

5.2 Fattori di successo: approccio «a pacchetto», ampio sostegno politico interno e trasparenza

Sulla base di queste premesse, nel febbraio del 2022 il Consiglio federale ha optato per un approccio ampio, che tenesse conto nel miglior modo possibile degli interessi fondamentali della Svizzera (e della sua economia) nella definizione delle relazioni bilaterali con l’UE: l’approccio «a pacchetto». Nel corso dei successivi colloqui esplorativi, iniziati nel marzo del 2022, e durante la fase negoziale (avviata un anno dopo), questo approccio di ampio respiro si è rivelato un fattore decisivo per la positiva conclusione dei negoziati. Il pacchetto si articola in due parti, una parte relativa alla stabilizzazione che prevede (i) l’inserimento a livello settoriale degli elementi istituzionali negli accordi relativi al mercato interno esistenti libera circolazione delle persone, ostacoli tecnici al commercio [MRA], trasporti terrestri, trasporto aereo nel rispetto di eccezioni, garanzie e principi, (ii) l’inclusione di disposizioni sugli aiuti di Stato negli accordi esistenti sui trasporti terrestri e sul trasporto aereo, (iii) altre modifiche agli accordi esistenti (libera circolazione delle persone, ostacoli tecnici al commercio [MRA], trasporti terrestri, trasporto aereo, agricoltura) (iv) accordi di cooperazione nei settori della ricerca, della formazione e dello spazio, (v) la regolarizzazione del contributo svizzero. La parte relativa allo sviluppo rispecchia invece l’interesse della Svizzera ad ampliare in maniera mirata le relazioni bilaterali con l’UE e comprende: (i) nuovi accordi relativi al mercato interno nei settori dell’energia elettrica (inclusi elementi istituzionali e aiuti di Stato) e della sicurezza alimentare (inclusi elementi istituzionali), (ii) un nuovo accordo di cooperazione nel settore della sanità. La Svizzera e l’UE intendono inoltre portare avanti un regolare scambio politico in vari ambiti e hanno deciso di conseguenza di avviare (i) un dialogo ad alto livello e (ii) una cooperazione parlamentare istituzionalizzata. Le disposizioni transitorie per la fase che va dalla fine del 2024 all’entrata in vigore del pacchetto sono state stabilite in una dichiarazione comune.

Dopo numerosi contatti politici, 11 colloqui esplorativi e 46 colloqui tecnici, la fase preliminare si è conclusa nell’ottobre del 2023 con la presentazione di un’Intesa comune861. L’intensità e la profondità dei colloqui, soprattutto quelli tecnici, hanno permesso di individuare possibili soluzioni per tutti gli elementi del pacchetto. È stato quindi possibile restringere il campo, precedentemente definito in modo ampio, e creare condizioni adeguate per l’avvio dei negoziati.

861 www.dfae.admin.ch > Politica europea della Svizzera > Pubblicazioni > Rapporti > Documenti > Rapporto sui risultati della consultazione relativa al progetto di mandato negoziale tra la Svizzera e l’Unione europea concernente la stabilizzazione e l’ampliamento delle loro relazioni, 8 mar. 2024.