Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/54: Ordinanza concernente la legge federale sul mezzo d’identificazione elettronico e altri mezzi di autenticazione elettronici (ordinanza sull’Id-e; OIdE) · 50 pagine

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5 Ripercussioni

5.1 Ripercussioni per la Confederazione

Con il presente progetto d’ordinanza non si attendono ripercussioni finanziarie o sull’effettivo del personale che vanno oltre il fabbisogno di risorse già previsto nel quadro del programma e-ID per l’implementazione, la gestione e l’ulteriore sviluppo dell’infrastruttura di fiducia, l’emissione dell’e-ID e i progetti pilota concernenti l’e-ID per il periodo 2023–2028.

5.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

L’e-ID può essere richiesto ed emesso online e l’identità può essere fatta verificare in presenza presso un centro di registrazione. Le persone interessate possono quindi prendere appuntamento per far verificare unicamente l’identità dell’e-ID (variante semplice), ad esempio per evitare di salvare dati biometrici supplementari, o recarsi presso l’autorità per richiedere l’e-ID insieme al rilascio di documenti fisici (variante Documenti+).

Sulla base di esperienze internazionali e stime di massima, si prevede che solo l’1 per cento di tutti i potenziali utenti dell’e-ID opterà per la variante semplice. Per la variante Documenti+ si stima che, in particolare a causa delle tasse supplementari, soltanto il 5 per cento delle persone che si presentano all’autorità per rinnovare i documenti deciderà di richiedere direttamente anche l’e-ID, ossia circa 40 000 casi all’anno per gli uffici dei passaporti. Per motivi di procedura possono usufruire della variante Documenti+ soltanto i richiedenti di una carta d’identità svizzera o un passaporto svizzero.

5.3 Ripercussioni sull’economia

In Svizzera la trasformazione digitale procede a grandi passi. Un numero crescente di transazioni può essere effettuato online; presentarsi di persona è sempre meno necessario. Ci si attende sempre più che sia possibile svolgere per via elettronica diverse operazioni, preferibilmente su uno smartphone. La LIdE e le presenti disposizioni d’esecuzione costituiscono la base per utilizzare mezzi di autenticazione elettronici nelle transazioni online. Si creano le condizioni per un ecosistema che consente di emettere, utilizzare e presentare in modo sicuro diversi mezzi di autenticazione elettronici. Si tratta di un insieme di norme e standard, procedure, principi ed elementi infrastrutturali che instaurano la fiducia nelle procedure digitali, ne garantiscono la conformità, e sono accettati e utilizzati da un vasto pubblico. Con l’e-ID, le autorità e le imprese possono utilizzare gli stessi formati per numerosi servizi online. Per gli utenti di tali servizi si riduce il numero delle diverse procedure di autenticazione, il che contribuisce anche a minimizzare i dati e a proteggere la sfera privata. Definendo standard e riducendo gli ostacoli all’utilizzo di servizi online, si creano grandi opportunità di innovazione per l’economia e i servizi pubblici.