Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/63: Approvazione della modifica al trattato sulla Carta dell’energia · 40 pagine

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Compendio

Con la modernizzazione del Trattato sulla Carta dell’energia (Energy Charter Treaty, ECT) il suo testo viene adeguato all’attuale prassi per i trattati prevista dal diritto internazionale degli investimenti, al mutato contesto geopolitico e alle sfide odierne in materia di sostenibilità, ambiente e clima. I negoziati, iniziati nel 2017, si sono conclusi nel 2022 con un accordo di massima tra le Parti contraenti. Gli emendamenti al Trattato sono stati approvati all’unanimità durante la riunione della Conferenza sulla Carta dell’Energia (Energy Charter Conference, ECC) del dicembre 2024. È stato rafforzato il diritto degli Stati a regolamentare nell’interesse pubblico ed è stata migliorata la trasparenza nelle procedure di soluzione delle controversie. Il Trattato è stato allineato maggiormente agli attuali accordi internazionali in materia di ambiente e lavoro, tra cui l’Accordo di Parigi. Inoltre è stato introdotto un nuovo meccanismo di flessibilità innovativo che consente alle Parti contraenti, basandosi su una decisione dell’ECC, di escludere sul proprio territorio i materiali energetici fossili dal regime di tutela degli investimenti, nell’interesse della protezione del clima e della decarbonizzazione del sistema energetico.1 La Svizzera si è avvalsa di questa possibilità in modo mirato, ossia per materiali energetici particolarmente dannosi per il clima.

Regole internazionali affidabili per il commercio e il transito di materiali energetici così come per la tutela degli investimenti nel settore energetico sono importanti per la Svizzera, che dipende dalla cooperazione internazionale per garantire la sicurezza del proprio approvvigionamento nazionale. Non c’è da temere una limitazione oltre misura della politica energetica e climatica svizzera, in particolare in relazione all’Accordo di Parigi, attraverso la tutela degli investimenti, anche di quelli nei materiali energetici fossili. L’ECT modernizzato presenta miglioramenti significativi in termini di tutela degli investimenti, sostenibilità e trasparenza nella soluzione delle controversie. In alcuni casi tali disposizioni permettono ai tribunali arbitrali di interpretare l’ECT in conformità con altri obblighi internazionali delle Parti. Pertanto è opportuno che la Svizzera ratifichi l’emendamento all’ECT.

Situazione iniziale

L’ECT è un accordo di diritto internazionale giuridicamente vincolante che crea un quadro multilaterale per la cooperazione transfrontaliera nel settore dell’energia. Esso riguarda la promozione del commercio e del transito di materiali energetici, la promozione degli investimenti nel settore dell’energia e la compatibilità con lo sviluppo sostenibile ed è completato dal Protocollo sull’efficienza energetica e sugli aspetti

1 Vedi CCDEC 2022 10, disponibile all’indirizzo www.energycharter.org > What we do > Conference Decisions