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Consultazione 2025/83: Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 · 60 pagine

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Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 [Progetto posto in consultazione]

Sia gli Stati occidentali che quelli asiatici stanno traendo degli insegnamenti dalla guerra in Ucraina: i Paesi della NATO per un eventuale scontro militare diretto con la Russia; gli Stati Uniti e i Paesi asiatici nell’ottica di un possibile conflitto armato per Taiwan o nel Mar Cinese Meridionale. Valutano l’efficacia dei sistemi d’arma, l’affidabilità delle alleanze e lo spostamento dei confini territoriali.

La crescente influenza della Cina

La Cina sta acquisendo maggiore importanza come attore globale, con chiari obiettivi politici, economici e territoriali. Sta potenziando le proprie capacità militari, compreso il proprio arsenale nucleare, e rafforzando la propria influenza a livello regionale e globale. A tal fine ricorre a mezzi politici, economici e militari. In più si è assicurata l’accesso a mercati, fonti di materie prime e strutture utilizzabili per scopi militari in diversi continenti. La Cina, inoltre, può sfruttare le dipendenze degli altri Paesi, come quelle dalle terre rare, come mezzo per esercitare pressione. Attraverso partnership e mezzi di intelligence ha accesso a tecnologie che possono essere utilizzate anche a scopi militari.

La Cina sta aumentando militarmente le sue rivendicazioni territoriali nel Mar Cinese Meridionale e Orientale e questo potrebbe portare a un’escalation. Il governo cinese non esclude la possibilità di ricorrere, se necessario, anche a mezzi militari per riportare Taiwan sotto il proprio controllo. Una guerra che avrebbe notevoli effetti a livello globale. Tuttavia, date le dipendenze economiche della Cina e i rischi che un intervento armato possa estendersi o fallire, le forze politiche non dovrebbero cercare un’escalation militare per il momento.

L’orientamento degli Stati Uniti verso il Pacifico

Oltre alla guerra in Ucraina, un altro sviluppo rilevante per la politica di sicurezza è la rivalità tra gli Stati Uniti e la Cina. Entrambi i Paesi ritengono che il potere economico e quello militare siano lo strumento migliore per raggiungere i propri obiettivi e mirano a raggiungere la supremazia tecnologica. Resta da vedere in che misura questa rivalità porterà allo sviluppo di due sfere di influenza economica, politica e tecnologica distinte l’una dall’altra.

Gli Stati Uniti continuano a essere il Paese con il maggior potere militare ed economico. Il loro sistema di alleanze è molto esteso, ma, a differenza del passato, non è chiaro in che misura siano ancora disposti a sostenerle. Gli Stati Uniti sono infatti sempre meno disposti ad assumere il loro tradizionale ruolo di garanti dell’ordine mondiale e adottano sempre di più una politica estera e una politica di sicurezza che persegue gli interessi strettamente nazionali. Questo orientamento è quindi preoccupante per la sicurezza dell’Europa, e di conseguenza anche per quella della Svizzera.