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Consultazione 2025/83: Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 · 60 pagine

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Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 [Progetto posto in consultazione]

Crisi del precedente sistema multilaterale

A seguito della nuova politica egemonica, le relazioni internazionali sono tornate a essere caratterizzate con forza dagli interessi dei singoli Stati e dalle mutevoli coalizioni informali. Il mondo è quindi sempre più frammentato e instabile. Le istituzioni internazionali consolidate perdono di efficacia, perché sempre più spesso le grandi potenze non rispettano il diritto internazionale. I meccanismi di risoluzione pacifica delle controversie ormai sono praticamente inutili, come dimostrano i conflitti violenti e il cambiamento radicale dell’ordine in Medio Oriente.

Allo stesso tempo Cina, Russia, Corea del Nord e Iran stanno instaurando in misura crescente legami a livello politico, economico e militare. La guerra contro l’Ucraina ha accelerato questo processo. Russia e Cina hanno ampliato gli scambi in campo militare-tecnologico e forse in futuro collaboreranno anche nel campo dei velivoli ipersonici, delle capacità spaziali o della tecnologia sottomarina. Per la Russia il commercio con la Cina è essenziale per poter portare avanti la sua guerra. I conflitti in Europa e Asia si intrecciano quindi sempre di più.

Le potenze regionali come Brasile, India, Arabia Saudita o Turchia stanno ampliando le loro ambizioni di potere. Alcuni di questi Stati stanno intensificando le loro relazioni e i loro scambi commerciali con la Cina, ma continuano a contare sulla cooperazione con gli Stati Uniti. I Paesi del Sud del mondo si impegnano maggiormente per contribuire alla definizione di istituzioni e norme internazionali. Il gruppo allargato dei Paesi BRICS rappresenta un formato in concorrenza con il G7 occidentale.

Anche lo spazio cosmico sta diventando sempre più teatro di scontri geopolitici e di possibili interferenze. Le operazioni di sabotaggio e il crescente potenziale militare nello spazio cosmico comportano il rischio di danni collaterali, anche per l’Europa e la Svizzera.

Infine la maggior parte delle potenze nucleari sta rafforzando i propri arsenali atomici in termini qualitativi e quantitativi e la Russia minaccia ripetutamente di ricorrere alle armi nucleari. La spinta verso la proliferazione nucleare è in aumento. Oggi il rischio di un’escalation nucleare ha raggiunto un livello tale che non si vedeva da decenni. L’impiego di armi atomiche o di altre armi di distruzione di massa, però, avrebbe conseguenze catastrofiche per il mondo.

2.2 Nuove forme e nuovi mezzi del confronto

Strumentalizzazione delle dipendenze economiche

Gli ultimi anni hanno dimostrato che l’interconnessione globale e la ripartizione internazionale del lavoro non soltanto creano prosperità, ma comportano anche dei rischi. Le crisi possono compromettere o persino paralizzare l’approvvigionamento di beni e servizi essenziali in tutto il mondo. La dipendenza è particolarmente elevata nel caso dei semiconduttori avanzati, delle terre rare e dei software, indispensabili o difficili da sostituire. Ma anche per quanto riguarda il materiale sanitario e i prodotti tecnologici esistono forti dipendenze; basti pensare alle