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Consultazione 2025/83: Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 · 60 pagine

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Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 [Progetto posto in consultazione]

mascherine igieniche durante la COVID-19 pandemia o ai medicamenti o ai pannelli solari, la cui produzione in Europa è complessa e costosa.

Le grandi potenze sfruttano queste dipendenze per esercitare pressione e raggiungere così i propri obiettivi politici, economici, tecnologici e militari. Sempre più spesso impongono controlli unilaterali all’esportazione, sanzioni, dazi doganali o sovvenzioni per non consentire ai rivali l’accesso a beni e tecnologie importanti, limitare il commercio o rafforzare la propria innovazione e produzione. Date le tensioni tra le grandi potenze, molti Stati cercano di ridurre la propria vulnerabilità adottando contromisure. Emanano un numero maggiore di normative nei settori della ricerca e dell’immigrazione al fine di impedire la fuga indesiderata di know-how critico, ad esempio per quanto riguarda le tecnologie dual-use, utilizzabili sia in ambito civile che militare. Controllano gli effetti degli investimenti sull’ordine pubblico o sulla sicurezza. Per limitare le proprie dipendenze strategiche, gli Stati verificano le attuali catene di approvvigionamento. Alcuni poi le riorganizzano con sovvenzioni di politica industriale o restrizioni commerciali. Altri, invece, soprattutto quelli con economie aperte, cercano di rafforzare la cooperazione internazionale e di ampliare il proprio accesso ai mercati, in modo tale da avere catene di approvvigionamento in grado di far fronte alle crisi e diversificare le dipendenze.

Conflitti ibridi

I conflitti ibridi consistono in una combinazione di diversi mezzi utilizzati da un aggressore statale per destabilizzare un altro Stato, minarne le istituzioni o imporgli la propria volontà.

I conflitti ibridi comprendono l’intera gamma delle modalità di esercitare pressione e possono arrivare fino alla minaccia e all’uso della forza militare. Tra i mezzi impiegati figurano i ciberattacchi, le attività di influenza (come la disinformazione), lo spionaggio, il sabotaggio, le pressioni economiche e l’estorsione, la strumentalizzazione dei flussi migratori e dei gruppi

Fig. 3: Rappresentazione schematica di una possibile escalation di un conflitto ibrido.