Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/93: Controprogetto indiretto all’iniziativa foie gras – Iniziativa parlamentare 25.404 · 8 pagine

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Dipartimento federale dell’interno DFI

Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria

Derrate alimentari e nutrizione

25.404 Iniziativa parlamentare

Controprogetto indiretto all’iniziativa popo-

lare federale «Sì al divieto di importazione di

foie gras (Iniziativa foie gras)» Rapporto sui risultati della procedura di consultazione dal 3 novembre al 7 dicembre 2025

Berna, 8 gennaio 2026

1. Situazione iniziale

L’iniziativa popolare «Sì al divieto di importazione di foie gras (Iniziativa foie gras)» è stata depositata il 28 dicembre 2023 corredata di 102 478 firme valide. Chiede una modifica costituzionale intesa a vietare l’importazione di foie gras e di prodotti derivati dal foie gras. Nel suo messaggio del 20 novembre 2024, il Consiglio federale invita le Camere federali a raccomandare al Popolo e ai Cantoni di respingere l’iniziativa popolare senza opporvi un controprogetto diretto o indiretto.

Il 30 gennaio 2025 la CSEC-N ha avviato l’esame dell’Iniziativa foie gras basandosi sul messaggio del Consiglio federale (24.089). Dopo avere consultato il comitato d’iniziativa e altre organizzazioni, la Commissione ha ritenuto opportuno contrapporvi un controprogetto indiretto. Il 21 febbraio 2025 ha pertanto depositato, con 13 voti contro 12, la relativa iniziativa parlamentare (25.404). Quest’ultima prevede una modifica della legge federale del 16 dicembre 20051 sulla protezione degli animali (LPAn) affinché la Confederazione venga incaricata di monitorare, in seguito all’introduzione il 1° luglio 2025 dell’obbligo di dichiarazione, l’evoluzione delle importazioni di magret, foie gras e confit di anatre e di oche e di adottare misure supplementari intese a ridurre le importazioni, qualora le quantità importate non siano diminuite in misura significativa entro cinque anni dall’entrata in vigore delle disposizioni (art. 14 PP-LPAn). In tale contesto, sono previste ulteriori modifiche alla LPAn, in particolare per garantire l’esecuzione e il perseguimento penale (art. 24 cpv. 1bis, 27, 32 cpv. 5 PP-LPAn). Inoltre, il controprogetto indiretto prevede di trasferire il nuovo obbligo di dichiarazione dall’ordinanza in materia di diritto alimentare alla legge del 20 giugno 20142 sulle derrate alimentari (LDerr) (art. 12a PP-LDerr).

Alla presente consultazione, oltre ai Cantoni, hanno partecipato i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello nazionali dell’economia e altre 36 organizzazioni e cerchie interessate. I Cantoni UR, AR e ZG, nonché l’Unione svizzera degli imprenditori e la Fédération romande des consommateur FRC hanno rinunciato esplicitamente a esprimere un parere. A parte questi, sono pervenuti in totale 62 pareri, di cui 22 dai Cantoni, 5 dai partiti politici, 2 dalle associazioni mantello dell’economia nazionale e 33 da altre organizzazioni e cerchie interessate. I pareri possono essere consultati alla pagina Internet:

1RS 455

2 RS 817.0

205.01.00.12 BLV-D-F6013501/1207