Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/28: Revisione parziale della legge sulle poste (LPO) e della legge sull’organizzazione della Posta (LOP) · 48 pagine
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organizzativo. La perdita della sovranità svizzera sul cloud è considerata molto impro- babile.
Furto di identità e di conto utente: persone non autorizzate potrebbero impossessarsi dei conti utente e agire come mittente sotto falsa identità. L’invio di posta elettronica sotto falso nome e l’inganno dei destinatari possono comportare notevoli danni sul piano della personalità e a livello finanziario. Al fine di evitare questi problemi, la Posta impiega meccanismi di autenticazione forti: in caso di anomalie, i conti utente possono essere temporaneamente bloccati e vengono attivate ulteriori fasi di verifica. Grazie a queste misure, il furto di identità e l’appropriazione di conti utente sono considerati im- probabili.
Rischio sistemico: l’ampliamento del mandato di servizio universale al recapito elettro- nico e ibrido crea nuovi rischi strutturali per il segreto postale ed epistolare: la corri- spondenza confidenziale viene concentrata su una piattaforma digitale centrale; du- rante l’elaborazione tecnica i dati sono brevemente disponibili in chiaro; aumenta la dipendenza da operatori cloud stranieri; una piattaforma centrale che raggruppa tutti i contenuti postali aumenta il rischio di attacchi. Per mitigare i rischi sistemici sono state adottate le seguenti misure: i dati di contenuto sono disponibili in chiaro solo in un am- biente blindato, isolato e protetto dagli accessi e per un breve periodo di tempo tecni- camente inevitabile. La piattaforma è concepita in modo tale che gli aggressori che riescono ad accedere a una parte dell’infrastruttura non possano leggere i contenuti decriptati; la dipendenza da ordinamenti giuridici esteri viene ridotta al minimo ope- rando in Svizzera e separando logicamente la gestione delle chiavi dall’operatore del cloud; data l’importanza centrale della piattaforma per il servizio universale, viene ef- fettuato un monitoraggio esteso della sicurezza e sono eseguiti regolarmente test di penetrazione e audit di sicurezza esterni; la PostCom viene informata immediatamente di qualsiasi modifica significativa dell’architettura del sistema che potrebbe influire sul segreto postale ed epistolare. Sebbene in casi isolati possano verificarsi eventi che rientrano nei rischi sistemici, si ritiene che i controlli esistenti li limitino fortemente.
Nel complesso, nella sua valutazione dei rischi la Posta conclude che, grazie alle mi- sure attuate, il trattamento dei dati personali nell’ambito delle lettere digitali e ibride non comporta un forte rischio residuo per la personalità o i diritti fondamentali della persona interessata ai sensi dell’articolo 22 LPD.
Nell'ambito del sistema di recapito ibrido, la Posta può trattare dati personali degni di particolare protezione. Ai sensi dell'articolo 11 capoverso 1 LPO, le persone che usu- fruiscono di prestazioni del servizio universale intrattengono un rapporto di diritto pri- vato con la Posta. In qualità di fornitore del sistema di recapito ibrido, la Posta opera quindi nell’ambito del diritto privato. Ai sensi dell’articolo 40 LPD, si applicano pertanto le disposizioni per il trattamento di dati da parte di privati. Per il trattamento dei dati personali da parte della Posta non occorre una base legale in senso formale ai sensi dell'articolo 34 LPD.