Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/28: Revisione parziale della legge sulle poste (LPO) e della legge sull’organizzazione della Posta (LOP) · 48 pagine

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AG in quanto gestore della piattaforma di recapito ibrido, era pertanto tenuta a effet- tuare una valutazione dell’impatto sulla protezione dei dati (VIPD) ai sensi dell’articolo 22 della legge del 25 settembre 202063 sulla protezione dei dati (DPA). Di seguito ven- gono illustrati i rischi più importanti e le misure adottate dalla Posta per ridurli al minimo.

Accesso non autorizzato: la divulgazione di contenuti e metadati riservati violerebbe in modo significativo il segreto epistolare e i diritti della personalità degli attori coinvolti. Per evitare che ciò accada, durante la trasmissione e la memorizzazione tutti i dati vengono crittografati su base cliente e utente. La gestione delle chiavi crittografiche è disaccoppiata dalla piattaforma tramite un sistema di gestione indipendente in cui la chiave viene divisa in più parti. L’accesso al sistema e ai dati è basato sui ruoli e limitato al minimo indispensabile. Grazie a queste misure, un accesso non autorizzato è con- siderato molto improbabile.

Perdita di dati e guasto del sistema: la perdita di documenti rilevanti dal punto di vista legale o di avvisi di ricevimento, così come un guasto prolungato del sistema, potreb- bero avere gravi conseguenze. Per questo motivo la Posta utilizza sistemi di archivia- zione ad alta disponibilità. I dati vengono archiviati in più sedi ridondanti e sottoposti regolarmente a backup automatici. In caso di gravi malfunzionamenti del sistema vi sono processi di emergenza e di riavvio che vengono sottoposti a test regolari. I dati e i sistemi sono replicati in più sedi. Grazie a queste precauzioni, un guasto del sistema di durata superiore alle 24 ore è considerato improbabile. La perdita di dati è conside- rata molto improbabile.

Accesso legittimo da parte di un’autorità straniera: Il sistema di consegna ibrido è ge- stito su un’infrastruttura cloud di un’azienda europea che fa parte di un gruppo statuni- tense. Le leggi con effetto extraterritoriale potrebbero in casi specifici far scattare ordini di fornitura dei dati relativi a casi specifici, nonostante i dati si trovino in Svizzera. La piattaforma è protetta da accessi non autorizzati grazie alla crittografia dei dati. Il con- tenuto può essere decifrato e reso leggibile solo con le chiavi utente. È quindi assai improbabile che delle autorità straniere possano accedere legittimamente agli invii elet- tronici.

Perdita della sovranità svizzera sul cloud: l’operatore dell’infrastruttura cloud della piat- taforma potrebbe essere costretto dalle autorità straniere a limitare o cessare l’eserci- zio della piattaforma. Ciò potrebbe implicare una massiccia e forse irreversibile com- promissione dei diritti personali e fondamentali degli utenti interessati. Per ridurre le dipendenze sistemiche, l’accesso amministrativo è strettamente limitato in termini tec- nici e organizzativi, controllato in base al ruolo e completamente protocollato. La so- vranità delle chiavi rimane esclusivamente ai mittenti, ai destinatari e alla Posta. L’ope- ratore del cloud non ha accesso alle chiavi. Queste misure tecniche sono completate da garanzie contrattuali da parte dell’operatore del cloud e da meccanismi di controllo

63 RS 253.1