Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/29: Revisione parziale dell’Ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) – Adeguamento delle categorie tariffarie per il canone delle imprese. · 8 pagine

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Compendio

Nella sentenza del 27 novembre 2024 (9C_19/2024 9C_20/2024), il Tribunale federale ha constatato che gli attuali livelli di cifra d’affari nell’ambito del canone per le imprese sono anticostituzionali. Con la presente revisione viene adeguata la struttura tariffaria. Le nuove tariffe devono comprendere 60 livelli ed essere leggermente progressive. L’onere per le piccole e medie imprese viene ridotto ulteriormente. L’entrata in vigore dell’ordinanza riveduta è prevista per il 1° luglio 2028.

Situazione iniziale

Il canone radiotelevisivo è riscosso per ogni economia domestica e per ogni impresa. Nell’ambito delle imprese, il Consiglio federale stabilisce i livelli di cifra d’affari o le categorie tariffarie, la tariffa per ogni livello di cifra d’affari e la cifra d’affari minima per l’obbligo di pagare il canone da parte delle imprese. Il Tribunale federale ha constatato che le attuali tariffe sono decrescenti e che quindi violano il principio di uguaglianza giuridica. Con la presente revisione si intende ovviare a questa lacuna. In futuro la nuova struttura tariffaria sarà leggermente progressiva.

Contenuto del progetto

La presente revisione adegua le tariffe e le categorie tariffarie in base alla sentenza del Tribunale federale. Con la nuova struttura tariffaria, leggermente progressiva, le imprese sono ripartite in modo più differenziato tra i vari livelli e le disposizioni del Tribunale federale sono prese in considerazione nel miglior modo possibile. A seguito di questa nuova struttura tariffaria, circa il 2,5 per cento delle imprese assoggettate al canone dovrà pagare un canone più elevato, il restante 97,5 per cento pagherà meno.