Rapporto sui risultati
Consultazione 2026/3: Revisione parziale dell’ordinanza concernente la locazione e l’affitto di locali d’abitazione o commerciali (OLAL) · 10 pagine
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6.1.2 Partiti politici
• 2 partiti sono favorevoli alla proposta (PLR, UDC)
• 2 partiti sono contrari alla proposta (I Verdi, PS)
PLR e UDC appoggiano la riduzione graduale; il PLR chiede una regolamentazione il più possibile contenuta e l’UDC pari condizioni per i nuovi proprietari e quelli di lunga data.
I Verdi respingono la regolamentazione richiamandosi alla situazione di tensione sul mercato e all’aumento del 25 per cento delle pigioni negli ultimi 20 anni. Il PS osserva che la giurisprudenza del Tribunale federale è ampiamente criticata dalla dottrina, che il supplemento del 2 per cento non è oggettivamente giustificato e che la motivazione relativa al «livellamento» non è convincente. Inoltre, sarebbe stata adottata la variante più estrema di tale livellamento.
6.1.3 Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna
• L’UCS esprime un parere neutrale
L’UCS rimanda a diverse valutazioni dei propri membri. I grandi centri respingono completamente la proposta, mentre i più piccoli sono meno critici. Per quanto riguarda il reddito netto, rifiuta
l’applicazione automatica di un supplemento generale del 2 per cento. Ritiene invece che l’aumento degressivo del reddito netto sia una soluzione percorribile, ma suggerisce una riduzione degressiva più marcata e, in generale, un supplemento dell’1 per cento.
6.1.4 Associazioni mantello nazionali dell’economia
• 1 associazione mantello è favorevole alla proposta (ASB)
• 3 associazioni mantello sono contrarie alla proposta (economiesuisse, USAM, USS)
Secondo l’ASB il vantaggio risiede nel fatto che un aumento del tasso di riferimento oltre il 2 per cento non comporta una diminuzione improvvisa e controintuitiva del reddito netto ammissibile.
economiesuisse e USAM riconoscono la maggiore certezza del diritto e della pianificazione, criticano tuttavia il supplemento degressivo. economiesuisse chiede che il reddito netto venga aumentato di 2 punti percentuali anche nel caso di un tasso di riferimento superiore al 2 per cento.
L’USS avanza riserve sull’adeguatezza di fondo del supplemento al tasso di riferimento. Respinge l’aumento proposto del reddito netto ammissibile e chiede il ripristino di un supplemento di 0,5 punti percentuali applicato al tasso di riferimento, indipendentemente dal suo valore.
6.1.5 Altre organizzazioni interessate
• 8 organizzazioni sono favorevoli alla proposta (HEV Schweiz, CATEF, USPI Suisse, FRI, CGI, SVIT Schweiz, AIS, KGAST)
• 6 organizzazioni sono contrarie alla proposta (Casafair, Cooperative d’abitazione svizzera, WOHNEN SCHWEIZ, ASI, ASLOCA, RPSL)
Le organizzazioni favorevoli appoggiano l’intenzione di sancire la giurisprudenza del Tribunale federale a livello di ordinanza e si aspettano una maggiore certezza del diritto e della pianificazione. Come vantaggio indicano in particolare la riduzione degressiva nel caso di un tasso di riferimento superiore al 2 per cento e fanno notare che il supplemento iniziale di 0,5 punti percentuali porterebbe a risultati insostenibili dal punto di vista economico.
Diverse organizzazioni ritengono il supplemento troppo elevato e temono un indebolimento della protezione contro le pigioni abusive (Casafair, Cooperative d’abitazione svizzera, ASI, ASLOCA,
RPSL). Le organizzazioni degli inquilini respingono in linea di massima l’adozione della prassi del Tribunale federale e chiedono un’impostazione più restrittiva del reddito netto ammissibile (ASI,
ASLOCA, RPSL). ASI, ASLOCA e Casafair si pronunciano a favore del mantenimento del
supplemento di 0,5 punti percentuali; Casafair chiede di considerare anche gli accantonamenti a destinazione vincolata per gli interventi ciclici di ristrutturazione.
WOHNEN SCHWEIZ contesta la riduzione degressiva e chiede che la sostenibilità economica venga garantita.