Rapporto esplicativo - OPPD
Consultazione 2026/47: Revisione transitoria delle ordinanze del diritto sulle derrate alimentari concernenti i PFAS nelle derrate alimentari e nell’acqua potabile · 3 pagine
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PFAS nella carne. Inoltre, ciò consente di migliorare la protezione dei consumatori riducendo l’esposizione attraverso l’acqua potabile. La Germania e l’Italia hanno adottato lo stesso approccio e, per garantire una maggiore protezione della popolazione, hanno inserito nei propri regolamenti, oltre al parametro prescritto dall’UE, anche il parametro PFAS-4 con un valore massimo di 0,02 μg/l. Nella campagna sull’acqua potabile, il tre per cento dei campioni ha superato tale valore parametrico.
II. Commento ai singoli articoli
Art. 16b
(Nota: l’art. 16a riguarda le disposizioni transitorie relative alla modif ica dell’allegato 2 a partire dal 1° agosto 2026)
I valori massimi per i parametri PFAS-20 e PFAS-4 devono essere rispettati al più tardi entro tre anni dall’entrata in vigore. A partire da questa data i fornitori di acqua devono adottare misure adeguate per garantire che l’acqua potabile f ornita soddisf i i requisiti della legislazione alimentare.
Allegato 2 numero 1
(Nota: la tabella di cui all’allegato 2 diventa il numero 1 a partire dal 1° agosto 2026 e assume il titolo «Elenco dei valori massimi per l’acqua potabile»)
PFAS-20: viene ora inserita la somma di 20 PFAS con un valore massimo di 0,1 μg/l.
PFAS-4: viene ora inserita la somma di quattro PFAS con un valore massimo di 0,02 μg/l.
Perf luorottano sulfonato (PFOS), perfluoroesano sulfonato (PFHxS), (PFOA): questi tre parametri risultano obsoleti e saranno eliminati e sostituiti dai parametri somma PFAS-20 e PFAS-4.
III. Ripercussioni
1. Ripercussioni per la Confederazione, i Cantoni, i Comuni e l’economia
Ripercussioni per la Conf ederazione: nessuna.
Ripercussioni i Comuni e l’economia: in base ai risultati della campagna per l’acqua potabile del 2023, l’uno per cento dei f ornitori d’acqua sarebbe interessato da superamenti dei valori massimi dovuti al parametro PFAS-20 e il tre per cento dei fornitori di acqua sarebbe interessato da superamenti dei valori massimi dovuti al parametro PFAS-4. Sulla base delle simulazioni effettuate per il rapporto del Consiglio f ederale5 in adempimento del postulato 20.4087, è possibile fare una stima approssimativa dei costi f inanziari. Si stima che circa il quattro per cento dei Comuni o dei fornitori di acqua dovrebbe adottare misure. Qualora si rendesse necessario un trattamento tecnico, occorrerebbe prevedere costi di investimento stimati pari a 100 milioni di franchi e costi complessivi annuali (che comprendono i costi del capitale per l’impianto di trattamento e le relative condutture, nonché i costi di esercizio e manutenzione) pari a 56 milioni di f ranchi.
2. Ripercussioni per la salute
L’introduzione di questi valori massimi per i PFAS-20 e i PFAS-4 nell’acqua potabile riduce i rischi per la salute dei consumatori, limitandone l’esposizione attraverso l’acqua potabile.
3. Ripercussioni per l’ambiente
L’introduzione dei valori massimi di PFAS-20 e PFAS-4 nell’acqua potabile non ha un impatto diretto sull’ambiente, ma rientra nei requisiti generali relativi alla qualità dell’acqua.
5 Rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 20.4087 Clivaz Christophe del 23 settembre 2020 «Inquinamento dell’acqua potabile con clorotalonil. Come risolvere il problema e come finanziare i lavori di risanamento necessari?»