Rapporto esplicativo - ODerr

Consultazione 2026/47: Revisione transitoria delle ordinanze del diritto sulle derrate alimentari concernenti i PFAS nelle derrate alimentari e nell’acqua potabile · 6 pagine

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Dipartimento federale dell’interno DFI

Ufficio federale della sicurezza alimentare e

di veterinaria USAV

Commento relativo alla

modifica dell’ordinanza sulle derrate alimentari e gli

oggetti d’uso

(ODerr; RS 817.02)

del XX

I. Situazione iniziale

Necessità di agire

Nel marzo del 2026, il Parlamento ha adottato la mozione 25.3421 CAPTE-S «Stabilire in modo adeguato i valori limite delle PFAS tenendo conto delle ripercussioni, in particolare sull’agricoltura o sui f ornitori di acqua, e avviare misure di sostegno all’agricoltura». In particolare, la mozione chiede condizioni e termini transitori adeguati per raggiungere i tenori massimi nelle derrate alimentari di origine animale. Il Parlamento incarica pertanto il Consiglio federale di introdurre una regolamentazione per le derrate alimentari che superano i tenori massimi stabiliti nell’ordinanza del DFI sui tenori massimi di contaminanti (RS 817.022.15, OCont) e che provengono da luoghi con un’elevata contaminazione di sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS). Una regolamentazione di questo tipo dovrebbe consentire alle imprese interessate di trasformare o miscelare i loro prodotti e quindi di commercializzarli, attuando al contempo misure di riduzione della contaminazione. La protezione della salute deve essere garantita in ogni caso e i tenori massimi per le derrate alimentari devono essere rispettati al momento della distribuzione ai consumatori.

La problematica dei PFAS è oggetto di diversi interventi parlamentari e di lavori in corso a livello federale. Il 19 dicembre 2025, il Consiglio federale ha adottato un rapporto in risposta al postulato 22.4585 Moser «Piano d’azione per la riduzione dell’esposizione dell’uomo e dell’ambiente ai prodotti chimici persistenti», evidenziando la necessità di rafforzare il coordinamento e ridurre l’esposizione ai PFAS alla f onte. Inoltre, la mozione 25.3906 Rechtsteiner «Valori limite per le PFAS con misure di accompagnamento realistiche» è attualmente pendente in Commissione del Consiglio degli Stati, in vista della trattazione della mozione 25.3421, appena approvata dal Parlamento e che costituisce l’intervento centrale da attuare nel settore delle derrate alimentari. Inf ine, sempre nell’ambito dell’attuazione della mozione 25.3421, sono in corso di revisione i valori massimi per l’acqua potabile stabiliti nell’ordinanza del DFI sull’acqua potabile e sull’acqua per piscine e docce accessibili al pubblico (OPPD; RS 817.022.11), al f ine da una parte di recepire i tenori massimi europei, e dall’altra, di fissare dei valori per tener conto delle dif f icoltà poste dai PFAS alla produzione agricola.

Aspetti problematici

I PFAS sono un gruppo di diverse migliaia di composti chimici di sintesi utilizzati dagli anni ’50 in un’ampia gamma di applicazioni industriali e prodotti di consumo per le loro proprietà idrorepellenti, oleorepellenti e resistenti al calore. I PFAS destano particolare preoccupazione per la loro stabilità e persistenza nell’ambiente e per i potenziali effetti nocivi sulla salute. Sono infatti sostanze in grado di accumularsi nell’organismo e possono risultare nocive e pericolose per la salute. Secondo le valutazioni scientifiche disponibili (in particolare quelle dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, EFSA), l’esposizione cronica può avere ef fetti indesiderati sul sistema immunitario. È stato inoltre stabilito che alcuni PFAS possono pregiudicare lo sviluppo di feti e bambini, influenzare la funzione epatica e aumentare il rischio

BLV-D-858B3401/587