Ergebnisbericht
Vernehmlassung 2009/120: Wirksamkeitsbericht des Finanzausgleichs zwischen Bund und Kantonen 2008-2011 · 62 Seiten
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Ergebnisse Vernehmlassung zu Wirksamkeitsbericht Finanzausgleich Bund/Kantone 2008-2011
der Bundesrat dennoch an einer entsprechenden Regelung festhalten möchte, unterstützt der Regierungsrat die «mildere» Variante 2.
OW Keine reduzierte Anrechnung der Grenzgängereinkommen. Sollte eine Reduktion trotz-
dem vorgenommen werden, plädiert der Kanton OW für eine solche um 25%.
GL Keine reduzierte Anrechnung der Grenzgängereinkommen. Sollte eine Reduktion trotz-
dem vorgenommen werden, plädiert der Kanton GL für eine solche um 25%.
BS Der Kanton BS bevorzugt einen Abschlag von 50% auf die Bruttolöhne. Eventualiter ist
eine Reduktion um 25% vorzusehen.
AI Keine reduzierte Anrechnung der Grenzgängereinkommen. Sollte eine Reduktion trotz-
dem vorgenommen werden, plädiert der Kanton AI für eine solche um 25%.
AG Keine reduzierte Anrechnung der Grenzgängereinkommen. Sollte eine Reduktion trotz-
dem vorgenommen werden, plädiert der Kanton AG dafür, die Reduktion nur auf Kantone anzuwenden, die keinen Anspruch auf SLA-Zahlungen haben.
Begründung: Die im Wirksamkeitsbericht vorgeschlagenen Varianten 1 und 2 sind ungerecht und damit untauglich, weil die Lasten der Grenzgänger bereits teilweise durch den soziodemografischen Lastenausgleich abgedeckt sind. Die Anwendung der vorgeschlagenen Varianten würde dazu führen, dass alle SLA-berechtigten Kantone im Vergleich zu den nicht SLA-berechtigten Kantonen ungerechtfertigt bevorteilt würden.
TI Salutiamo con soddisfazione la presa di coscienza da parte del Consiglio federale relativa
alla situazione particolare dei Cantoni di frontiera e quindi la proposta di considerare solo parzialmente i redditi dei frontalieri imposti alla fonte.
Rispetto ai contenuti del rapporto, non possiamo tuttavia non segnalare il nostro disappunto nel merito delle motivazioni utilizzate per negare l’esistenza di un problema relativo al metodo di calcolo, che penalizza oltremodo il Ticino. Secondo il Consiglio federale l’argomento secondo cui l’applicazione di un fattore gamma calcolato per l’insieme dei Cantoni svizzeri sottostima l’influenza della franchigia nelle realtà con redditi di molto inferiori alla media sarebbe da respingere fermamente, poiché “la franchigia, che nel caso del reddito determinante comporta una diminuzione del reddito imponibile delle persone fisiche, viene implicitamente considerata nel fattore gamma” (vedi pp. 113 e 114 del rapporto). Il Ticino non nega evidentemente che questa presa in conto “implicita” vi sia, ma nota semplicemente che essa è ampiamente insufficiente per le realtà con redditi medi inferiori a quelli svizzeri; il problema è stato documento attraverso simulazioni fornite dai nostri servizi sia all’AFF, sia al gruppo di lavoro “efficacia della NPC”.
Siamo convinti che dal punto di vista tecnico una riduzione del 50% sarebbe del tutto conforme ai problemi ai quali sono confrontati i Cantoni di frontiera con un importante afflusso di frontalieri. Riteniamo quindi che una riduzione del 50% potrebbe rappresentare
un’equilibrata soluzione politica al problema segnalato dai Cantoni di frontiera.
La soluzione proposta dal Consiglio federale (riduzione del 25%), benché non ottimale, costituisce in ogni modo un passo avanti nella giusta direzione.
VS Le canton du Valais souhaite le maintien des principes adoptés lors de l'introduction de la
RPT. Dans la mesure où une réduction devait être admise, l'abattement devrait être de 25% au plus.
GE Genève maintient sa demande d'un abattement de 50% sur les revenus bruts des fronta-
liers.
JU Le canton du Jura soutient la position du canton de Genève et demande un abattement
de 50% sur les revenus bruts des frontaliers.
Stellungnahmen der übrigen Vernehmlasser:
SAB Keine reduzierte Anrechnung der Grenzgängereinkommen, dies, um einerseits grössere
Verschiebungen bei den Ausgleichszahlungen zu vermeiden und andererseits im Interes-