Rapport sur les résultats
Consultation 2003/137: Avant-projet de révision du Code civil (protection de l'adulte, droit des personnes et droit de la filiation); Avant-projet de loi fédérale réglant la procédure devant les autorités de protection de l'enfant et de l'adulte · 133 pages
Fedlex · Rapport sur les résultats · Page 48Fedlex · Rapport sur les résultats
Kantone / Cantons / Cantoni:
BE: Es ist sorgfältig abzuklären, ob bei der Konzeption der Kindes- und
Erwachsenenschutzbehörde als Gericht (dazu die Kritik vorne im Kapitel Allgemeine Würdigung, Ziff. 8) nicht grundsätzlich ein Problem der Vorbefasstheit und damit der Befangenheit entsteht, wenn ein Mitglied in der Sache einen Ratschlag erteilt hat, was häufig vorkommen dürfte (Beispiele: Errichtung einer Beistandschaft auf Anfrage des Sozialdienstes als notwendig beurteilt, Handlung eines Beistandes auf dessen Voranfrage als korrekt eingeschätzt etc.). Es wird in der Praxis unumgänglich sein, dass die Kindes- und Erwachsenenschutzbehörde auch beratend tätig ist. Da die ZPO auch bei nachträglicher Entdeckung des Anscheins einer Befangenheit ein Rechtsmittel vorsieht (Art. 44 Abs. 3 VE ZPO), muss bei weiter Auslegung des Begriffs Befangenheit durch die Gerichtspraxis allenfalls mit erheblichen Komplikationen gerechnet werden. Es ist deshalb in der Botschaft klarzustellen, dass Beratung und Begleitung von Mandatsträgerinnen und -trägern zur Aufgabe der Kindes- und Erwachsenenschutzbehörde gehören und dass sie damit nicht unter die Ausstandsgründe von Artikel 44 VE ZPO fallen.
Interessierte Organisationen / Organisations intéressées / Organizzazioni interessate:
SAV: In relazione alla ricusa abbiamo pensato di riportare di seguito il
commento della commissione CPC dell'Ordine degli avvocati TI che ha esaminato il progetto di CPC Federale (Masoni siede nella commissione).
43: Incomprensibilmente questo articolo non distingue i motivi di esclusione da quelli di ricusazione. Quando ricorrono dei motivi di esclusione, i magistrati ed i funzionari giudiziari (compresi anche i periti ?) sono esclusi dalla loro funzione, ipso facto.
L'astensione deve avvenire spontaneamente da parte del Magistrato, altrimenti può esservi ricusazione.
Cosa succede in caso di grave inimicizia o di altre gravi ragioni non contemplate dal CPCS (Bundezivilprozessordnung)?
La commissione ritiene opportuno riprendere la formulazione attualmente in vigore agli art. 26 e 27 CPCTI (ZPO-TI) con una chiara suddivisione tra i motivi di esclusione ed i motivi di ricusazione.
Inoltre ed in ogni caso andranno specificati quali sono i motivi gravi ed i motivi di grave inimicizia.
Sembra inoltre che la formulazione dei casi sia esaustiva, ancorché contempli solo i casi oggettivi ma non quelli soggettivi.
44/3: Se il Tribunale è composto da una sola persona (per esempio il Pretore) chi decide? Bisognerebbe specificare che in un caso simile è l'istanza superiore a prendere questa decisione.
45/2: L'applicazione di questa norma presuppone una formazione particolare del Giudice. La nostra Commissione ritiene che questa norma vada presa con le pinze.