5.9.3.2 Cifre d’affari in relazione con conti metalli preziosi
Info IVA per settore 14 · Finanza
In vigore · Stato dal 1 gennaio 2010
AFC · Info IVA settore 14 · n. 5.9.3.2 · Italiano
Un conto metalli preziosi comporta i diritti-valore di determinati metalli preziosi per i quali il titolare del conto ha soltanto un diritto di fornitura (obbligatorio) sul quantitativo di metallo prezioso accreditato sul conto.
Un accredito su un conto metalli preziosi ha luogo attraverso uno scambio di un mezzo di pagamento legale contro un determinato numero di unità di metallo prezioso che non sono accreditate fisicamente al titolare del conto, bensì solo come fondo nel suo conto metalli preziosi.
In relazione con gli accrediti su un conto metalli preziosi, le commissioni per lo svolgimento degli accrediti rispettivamente degli addebiti sul conto metalli nonché le spese riscosse per la gestione del conto metalli preziosi sono controprestazioni escluse dall’imposta rilevanti ai fini dell’IVA. Al contrario, la rimessa di mezzi di pagamento legali per l’accredito di unità di metalli preziosi non genera nessuna cifra d’affari, ma rappresenta soltanto uno scambio di mezzi di pagamento legali contro un accredito su un conto di unità (non fisiche) di metalli preziosi.
Soltanto al momento dell’eventuale esercizio del diritto di fornitura sarà generata una cifra d’affari pari al valore attuale del metallo prezioso consegnato (fisicamente).