Rapporto sui risultati

Consultazione 2000/30: Legge sulla radiotelevisione (LRTV) · 62 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 15Fedlex · Rapporto sui risultati

Confederazione voglia nazionalizzare parzialmente la SSR. Esprimono scetticismo od opposizione nei confronti del controllo della SSR anche, ad esempio, i Cantoni BE, FR, SO, ZG, VS; Economiesuisse (meglio una riduzione delle tasse invece degli oneri normativi), SWA, Promarca, FRP, FPC, RFB, RFZ. La SSR constata che, di fatto, diventa un ente di diritto pubblico e che queste restrizioni la rendono meno competitiva a livello internazionale. RDRS sostiene che in questo modo si mette in pericolo l’autonomia della SSR in materia di programmi e organizzazione.

Singoli pareri criticano invece il fatto che l'avamprogetto rafforza la posizione dominante della SSR nei confronti dei privati (AZ-Mediengruppe) e definiscono l'avamprogetto una "legge sulla protezione del paesaggio mediatico SSR" (Società svizzera dei birrai). Anche la Stampa svizzera si oppone a una protezione troppo unilaterale. Il PES mette in dubbio in linea di principio la legittimazione di una radiodiffusione controllata dallo Stato attraverso la SSR. Il BSW respinge qualsiasi diritto e dovere speciale della SSR.

Singoli partecipanti propongono di non legare il servizio pubblico alla SSR, ma attribuirlo periodicamente tramite gara, allo scopo di mantenerne la qualità e nell'interesse della concorrenza (GR, USAM, Società svizzera degli artisti-interpreti, SIMA).

6.2.2 Organizzazione

6.2.2.1 Riserve di principio contro la centralizzazione

Molti partecipanti alla consultazione sottolineano i vantaggi dell'attuale struttura organizzativa della SSR e chiedono che venga mantenuta, come il PS e i Cantoni SO, UR e FR. Altri riconoscono la necessità di riformare l'organizzazione attuale, ma si oppongono a una centralizzazione e a un indebolimento della struttura legittimata dalla base (UDC, PLS, Cantoni AI, AR, GL, SG, SH, TG, BL, BS, ZH, NW, GR; SSM, Arbus e altri). Si schierano a favore del mantenimento di una soluzione federalista CRRT e le società regionali della SSR RGB, ORG, ZRG e RFZ. La SSR stessa dubita dell'effettiva necessità di una regolamentazione su questo punto. Difende con determinazione il modello del suo ancoraggio sociale mediante le sue organizzazioni istituzionali. Per la Suisa, invece, un'abolizione dell'organizzazione istituzionale della SSR non sarebbe una perdita grave.

6.2.2.2 Requisiti dell'organizzazione (art. 26)

L'articolo 26 dell'avamprogetto formula i requisiti che deve soddisfare l'organizzazione della SSR. La SSR si chiede se è necessaria una norma del genere dal momento che, essendo una società autonoma, è anche in grado di organizzarsi da sé. GR respinge questa disposizione.

Per quanto riguarda i singoli requisiti, si commenta soprattutto l'obbligo di rispettare le prescrizioni del diritto del lavoro e le abituali condizioni di lavoro di categoria (art. 26 cpv. 1 lett. d). La SSR giudica questo requisito sorprendente, i Cantoni ZG e UR e PubS lo respingono. L'USS, il SSM e Arbus chiedono invece che si dica espressamente che bisogna mirare a un contratto collettivo di lavoro.