Rapporto sui risultati

Consultazione 2000/30: Legge sulla radiotelevisione (LRTV) · 62 pagine

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Secondo SSCM i provvedimenti proposti nell'articolo 68 sono troppo „deboli“ per ottenere la pluralità delle opinioni e dell'offerta. Vengono criticati alcuni dei provvedimenti proposti volti a garantire la pluralità, come la cooperazione con altri operatori sul mercato (Presse romande) e la pianificazione del tempo d'antenna (Teleclub, Sat 1 e Presse TV). L'emanazione di uno statuto della redazione è considerato da Presse romande uno strumento molto teorico, mentre Comedia ha accolto con insistenza questo provvedimento.

6.8.8 Formazione e perfezionamento di operatori del settore radiotelevisivo

(art. 69)

Il previsto sovvenzionamento della formazione e del perfezionamento di operatori del settore radiotelevisivo mediante contributi della Confederazione (art. 69) suscita ampi consensi: la prescrizione è approvata esplicitamente dai Cantoni BE, LU, BL, BS, SZ, ASW, Medien-Forum, Presse romande, Consiglio svizzero della stampa, Comedia, Stiftung Wahrheit in den Medien, Società degli scrittori, Suisseculture, USDAM, Commissione del cinema. FSG, MAZ e SSM chiedono inoltre una formulazione vincolante.

Economiesuisse si oppone a qualsiasi sovvenzionamento statale per la formazione e il perfezionamento ritenendo che la questione sia di competenza degli operatori del settore dei media. SSCM rifiuta le sovvenzioni alle aziende private senza controprestazioni o una propria quota dimostrabile. Unikom vuole mantenere l'attuale finanziamento mediante la tassa di concessione, mentre VSP vuole attingere alle tasse di ricezione.

6.8.9 Vigilanza generale, disposizioni penali, sanzioni e rimedi giuridici (art.

81 segg.)

Le disposizioni sulla vigilanza generale (artt. 81 – 84) hanno dato adito a poche osservazioni. Il Cantone ZG vorrebbe affidare questo settore alla competenza del Dipartimento. La SSR chiede di stralciare la possibilità di emanare provvedimenti cautelari (art. 83) e di modificare i provvedimenti in caso di violazioni del diritto (art. 84). Medien-Forum è d'accordo con entrambe le disposizioni. FRP auspica l’intervento della Commissione Svizzera per la Lealtà nella comunicazione commerciale nei casi di sorveglianza nel settore della comunicazioni commerciale.

6.8.9.1 Sanzioni amministrative (art. 85-86)

Tamedia/TV3 approva il nuovo strumento delle sanzioni amministrative perché ritiene che lo strumento delle multe sia inadeguato. Secondo la SSR si tratta di esperimenti sproporzionati e contrari ai diritti dell'uomo nell'ambito del diritto penale delle imprese. SWA e RFZ si schierano contro un inasprimento del sistema delle sanzioni.

La singola critica riguarda tra l'altro l'insufficiente prevedibilità di una sanzione (PubS, SSR) e in particolare l'importo massimo (art. 85 cpv. 1), che PPD, IGEM, TeleSuisse, PRS, Tamedia/TV3, Radio Sunshine, Radio Argovia, Pool 2000 e TeleNewsCombi considerano eccessivo.