Rapporto sui risultati

Consultazione 2004/114: Misure complementari di diritto penale per l'attuazione dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale · 12 pagine

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III. Competenze

1. Competenza della giustizia civile e militare

I partecipanti alla consultazione sono ampiamente d’accordo con la proposta nuova ripartizione della competenza tra giustizia civile e militare per il perseguimento del genocidio, di crimini contro l’umanità e di crimini di guerra. Secondo tale ripartizione spetta alla giustizia civile svizzera perseguire e giudicare civili svizzeri e stranieri9, mentre spetta a quella militare giudicare i militari svizzeri, le persone che hanno commesso un reato contro i membri dell’Esercito svizzero e nel caso in cui la Svizzera sia in guerra.

Da alcuni è richiesta una competenza civile esclusiva10 e espresso scetticismo di fondo rispetto al mantenimento della giurisdizione militare11, o osservato che sembra sempre più difficile differenziare i tempi di pace e i tempi di guerra12.

2. Competenza federale e cantonale

Ottiene ampi consensi la proposta di attribuire, nel quadro della competenza

civile, alle autorità di perseguimento penale della Confederazione i procedimenti

contro genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.

Da più parti è invece espresso scetticismo o rifiuto, in particolare da parte dei Cantoni13, per quanto riguarda la disposizione che rende possibile una delega ai Cantoni in caso di procedimenti semplici. I motivi di tali prese di posizione risiedono in particolare nella possibilità di contestazioni concernenti la competenza e la mancanza di adeguatezza e opportunità della competenza cantonale per questo tipo di gravi reati.

IV. Grado della pena

I partecipanti alla consultazione ritengono che le pene previste dall’avamprogetto per genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra siano fondamentalmente adeguate e proporzionate. In alcuni pareri è tuttavia espresso scetticismo quanto alla definizione dei cosiddetti “reati meno gravi”14, pur riconoscendo la necessità di poter ridurre la pena applicabile. Alcuni partecipanti alla consultazione si dicono favorevoli ad una riduzione generale della pena minima15, mentre alcune organizzazioni chiedono un quadro penale più flessibile, completo16 o più severo17.

Non è chiesta un’ulteriore differenziazione del quadro penale.

9 Civile e militare.

10 ASM.

11 AR, PES.

12 BS.

13 TI, BS, NE, AR, VD, ZH, GE, GR, LU, AG, AI, ZG, UR (13 Cantoni); TPF; SRV, Giuriste Svizzera, SSDP.

14 ZH, Giuriste Svizzera.

15 UNISG, BE (tendenzialmente).

16 SAV.

17 AI, TRIAL e altre organizzazioni che si sono unite al parere di TRIAL.