Rapporto sui risultati

Consultazione 2004/60: Modifica della legge federale sull'imposizione degli oli minerali · 12 pagine

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Diversi partecipanti alla consultazione (SIC Svizzera, AEE, Biogasforum, Biomasse Schweiz, Kompogas, McDonald’s Schweiz e Migros) temono che con la prevista agevolazione fiscale per il gas naturale il biogas sparirà dal mercato per motivi economici. Essi chiedono quindi che la legge associ la riduzione fiscale per il gas naturale impiegato come carburante alla presenza obbligatoria di una quota parte di biogas pari almeno al 10%.

Nelle sue prese di posizione l’economia del gas sottolinea che una differenziazione tra il gas naturale e il biogas verrebbe da essa interpretata come un voto di sfiducia in quanto con una convenzione quadro avrebbe promesso di integrare il 10% di biogas al gas naturale venduto come carburante.

Carbura e Coop chiedono che fruisca dell'agevolazione fiscale solo il gas liquido non miscelato impiegato come carburante.

Due partecipanti alla consultazione (canton GR e conferenza dei direttori cantonali delle finanze) criticano la votazione sui provvedimenti proposti dal DATEC per l'introduzione di una tassa sul CO2 e/o di un centesimo climatico. Il gas naturale e quello liquido verrebbero fiscalmente sgravati e gravati alla fine di tutto il periodo. Essi ritengono necessaria una chiara coordinazione.

Art. 12b cpv. 1: esenzione dall’imposta per i carburanti provenienti da materie prime rinnovabili

Le prese di posizione concernenti l’esenzione fiscale proposta per i carburanti provenienti da materie prime rinnovabili sono in gran parte positive. Solo 4

partecipanti alla consultazione (canton GR, PS svizzero, conferenza dei direttori cantonali delle finanze e FSE) sono contrari a un’esenzione fiscale per i carburanti provenienti da materie prime rinnovabili. Il PS svizzero e la FSE chiedono che un’agevolazione fiscale per i carburanti provenienti da materie prime rinnovabili venga concessa solo se sono adempite precise condizioni per un bilancio ecologico globale positivo, che garantisce una riduzione del CO2.

Il canton GR e la conferenza dei direttori cantonali delle finanze vedono

nell’esenzione fiscale dei suddetti carburanti una contraddizione con il finanziamento da parte dei beneficiari che inquinano. Il canton GR propone perciò una riduzione fiscale di 40 centesimi al litro equivalente di benzina per i carburanti provenienti da materie prime rinnovabili.

Il PS svizzero e la FSE propendono invece per una riduzione fiscale, unita

all’agevolazione fiscale per il gas naturale. Essi chiedono inoltre che l’aliquota fiscale per i diversi carburanti dipenda dall’intensità dei gas a effetto serra dei processi precedenti nonché da altri fattori (come p.es. l’utilizzazione del suolo o la distruzione delle foreste pluviali attraverso la produzione di etanolo nei tropici).

Art. 12b cpv. 2: lista dei prodotti

I partecipanti alla consultazione non hanno per principio niente da obiettare al fatto che oltre al gas naturale e a quello liquido vengano incentivati anche altri carburanti. Occorre tuttavia che ciò non provochi ritardi.

Alcuni partecipanti alla consultazione (economiesuisse, ACS, ASTAG, Carbura,

Coop, UP, swissoil, TCS, VSIG, auto-schweiz, FRS e USIC) propongono che la lista dei prodotti venga adeguata alla direttiva dell'UE 2003/30/CE. In particolare i prodotti