Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/83: Revisione dell'ordinanza sui lavoratori distaccati in Svizzera (ODist) · 9 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva
prestazioni dei Cantoni. Essi ritengono che non bisognerebbe prendere in considerazione una revisione dell’ODist prima della scadenza delle convenzioni sulle prestazioni (fine 2009). Il Canton SG sostiene che la revisione della LDist del 2006 è stata giustificata con l’estensione della libera circolazione delle persone ai 10 nuovi Stati membri dell’UE e che l’attività di controllo era stata già allora intensificata a titolo preventivo. Un aumento dell'entità dei controlli entra pertanto in linea di conto soltanto allo scadere del termine transitorio applicato alla Bulgaria e alla Romania
In generale, i Cantoni chiedono che le condizioni quadro dei controlli e gli obiettivi dettagliati continuino a essere disciplinati nelle convenzioni sulle prestazioni tra gli organi esecutivi e la Confederazione. A loro parere tali convenzioni si sono rivelate efficaci. La fissazione a livello di ordinanza di un numero di controlli da effettuare viene respinta.
Per quanto riguarda le associazioni, la proposta è appoggiata dall’USS, Travail.Suisse, Hotel & Gastro Union, SIC Svizzera e l’Unione svizzera degli imprenditori. SIC Svizzera chiede una flessibilità verso l’alto, ossia che l’ordinanza prescriva un «minimo di 27 000 controlli». L’Unione svizzera degli imprenditori e l’Unione Svizzera dei Contadini chiedono un uso flessibile delle convenzioni sulle prestazioni onde garantire un impiego efficace dei controlli.
La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori, il Centre Patronal, l’Unione svizzera delle arti e mestieri e la FER hanno respinto la proposta. Il Centre Patronal chiede che si investa maggiormente nella qualità dei controlli piuttosto che nella quantità. Dato che le misure d’accompagnamento si sono rivelate efficaci, la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori ritiene che non sia necessario rafforzare i controlli. FER sostiene che il calcolo del numero di controlli si basa su una valutazione della situazione in un determinato momento e che tale situazione può mutare in qualsiasi momento. I costi aggiuntivi dovrebbero essere investiti nella prevenzione piuttosto che nella repressione.
3.2.5 Suggerimenti generali
L’Unione svizzera delle arti e mestieri chiede espressamente una conferenza consultiva in modo da consentire una ponderazione equilibrata delle proposte.