Disegno

Consultazione 2004/86: Censimento della popolazione 2010 · 41 pagine

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Associazioni di Comuni e servizi di controllo degli abitanti

Le associazioni di Comuni e servizi di controllo degli abitanti (GV, SSV e SVEK) condividono gli scopi statistici perseguiti con l’armonizzazione, ma sottolineano che è fondamentale che il disegno permetta di semplificare anche i compiti amministrativi dei servizi di controllo degli abitanti (SVEK). Un’utilizzazione amministrativa dei dati, in particolare degli identificatori, è una condizione indispensabile del disegno, malgrado la restrizione costituzionale dell’art. 65 Cost (SSV). Sono essenziali il rispetto dell’autonomia comunale (GV) e un articolo sulla ripartizione dei costi (SSV e GV).

Associazioni padronali

Tra le associazioni padronali, ES approva un’armonizzazione nell’ottica statistica, ma ritiene prematura l’introduzione di un identificatore personale federale. Secondo SGV, invece, l’armonizzazione e l’utilizzazione degli identificatori comporteranno dei vantaggi anche per il settore privato.

Istituti scientifici

Gli istituti scientifici (NF, SAGW e SIAK) sostengono gli scopi generali della legge e auspicano un accesso adeguato ai dati armonizzati in mano all’UST, che dalla scomparsa dell’obbligo di iscriversi nell’elenco telefonico costituiranno l’unica fonte di indirizzi attendibile. SAGW ritiene tuttavia che la Confederazione non ha nessuna competenza per disciplinare, anche indirettamente, gli obblighi di notifica e il contenuto minimo dei registri.

Chiese

Le chiese (RKZ, EKB, CK, IG e VFG) condividono gli scopi del progetto perché aumentano la qualità dei dati e ne semplificano la compilazione e lo scambio. Il progetto non deve tuttavia sfociare in una limitazione dei diritti fondamentali né svuotare la ripartizione costituzionale delle competenze in materia religiosa. Tutte le chiese auspicano l’introduzione dell’appartenenza a una chiesa nazionale nell’elenco delle caratteristiche obbligatorie, senza tuttavia limitarsi esclusivamente alla chiesa nazionale (VFG).

Pareri spontanei

Tra le prese di posizione spontanee emerge la difesa di interessi particolari, come la messa a disposizione dell’identificatore personale federale agli istituti di credito e incasso o il rifiuto degli obblighi sussidiari di notifica dei datori di lavoro e delle amministrazioni immobiliari.

I pareri espressi dalle città completano le prese di posizione dei Cantoni e delle associazioni di controllo degli abitanti: tutte condividono e sottolineano l’importanza dell’armonizzazione e osservano che uno scopo rigorosamente statistico non è opportuno visti i costi generati, che sono soprattutto a loro carico. Per le città, il progetto avrà senso solo se sarà possibile un’utilizzazione amministrativa degli identificatori e se sarà assicurato l’accesso dei Comuni a INFOSTAR. Una partecipazione finanziaria della Confederazione è auspicabile.

Una minoranza esprime dubbi sull’introduzione di un identificatore personale federale, temendo collegamenti illegali.

Due pareri spontanei sono favorevoli all’integrazione della caratteristica dell’appartenenza a una religione.