Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/35: Articolo costituzionale e legge relativa alla ricerca sull'essere umano · 49 pagine
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1. Situazione iniziale
Con la mozione Plattner del 1° dicembre 1998 il Consiglio federale è stato incaricato di elaborare una legge federale sulla ricerca sull’essere umano. La mozione è stata approvata nel marzo 1999 dal Consiglio degli Stati e nel marzo 2000 dal Consiglio nazionale. Vista l’urgenza politica è stata dapprima redatta e posta in vigore la legge federale concernente la ricerca sulle cellule staminali embrionali. Nel quadro della consultazione parlamentare relativa alla legge sulle cellule staminali, il Consiglio federale è stato incaricato mediante la mozione del 18 febbraio 2003 (03.3007: «Ricerca sull'essere umano. Base costituzionale») di preparare una disposizione costituzionale per la ricerca sull'essere umano. L’elaborazione della legge federale sulla ricerca sull’essere umano è iniziata nel dicembre 2003.
La nuova disposizione costituzionale assegna alla Confederazione un'ampia competenza in materia di disciplinamento della ricerca sull'essere umano e fissa i principi fondamentali. Sulla base di questa disposizione costituzionale, la legge federale sulla ricerca sull’essere umano (legge sulla ricerca umana, LRUm) si prefigge di disciplinare la ricerca sull’essere umano in modo uniforme, completo ed esauriente. Essa si basa su una nozione estesa della «ricerca sull’essere umano». Oltre alla ricerca sulle persone, essa regola anche la ricerca sul materiale biologico, sui dati personali, sulle persone decedute, nonché la ricerca su embrioni e feti1.
La consultazione sugli avamprogetti della disposizione costituzionale e della legge è stata avviata con decisione del Consiglio federale il 1° febbraio 2006 ed è terminata il 31 maggio 2006. In totale l’invito a partecipare alla consultazione è stato esteso a 182 partecipanti, tra i quali vanno menzionati i governi cantonali, le organizzazioni intercantonali, il Principato del Liechtenstein, 17 partiti, 2 federazioni centrali di importanza nazionale dei Comuni e delle Città, 8 federazioni centrali di importanza nazionale dell’economia e 126 organizzazioni interessate. Su richiesta di alcune cerchie interessate ma non invitate alla consultazione, dopo il 1° febbraio 2006 sono state aggiunte all’elenco dei destinatari altre 6 organizzazioni ed è così stato raggiunto un totale di 188 partecipanti.
Sono stati inoltrati 161 pareri. Non sentendosi interessati dai progetti, 6 partecipanti alla consultazione hanno esplicitamente rinunciato a esprimere il loro parere. 153 pareri fanno riferimento al progetto di legge sulla ricerca umana. Tra questi pareri troviamo tra l’altro quelli di tutti i Cantoni, di 9 partiti, di 40 istituzioni che svolgono ricerca biomedica o rappresentano il settore; 7 ulteriori pareri emanano dalle cerchie delle scienze sociali e della psicologia, 10 dall’economia e 11 dalle organizzazioni dei pazienti.
Sui 155 pareri espressi sul contenuto, 137 trattano anche l'avamprogetto della disposizione costituzionale.
Oltre alla consultazione, il Segretariato di Stato dell'economia (seco) ha eseguito un test2 presso diverse PMI, nell'ambito del quale è stato chiesto a 18 aziende attive nel settore della biotecnica di esprimersi in merito all'avamprogetto di legge. Nella redazione del presente rapporto si è tenuto conto dell'esito di questo test.
1.1 Rinunce, adesioni e sostegni
SGV, SGED, SVR, santé e DLV hanno esplicitamente rinunciato a esprimere un parere, perché non si sentono interessate dagli avamprogetti.
1 Fa eccezione la ricerca sugli embrioni in vitro che è regolata nella legge sulle cellule staminali.
2 http://www.seco.admin.ch/imperia/md/content/standortfoerderung/unternehmenundfinanzierung/104.pdf