Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/35: Articolo costituzionale e legge relativa alla ricerca sull'essere umano · 49 pagine

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rattere minaccioso. Essi propongono pertanto di completare il capoverso dando maggiore equilibrio al rapporto tra i due beni giuridici (per esempio «In tal ambito provvede alla tutela della dignità umana e della personalità tenendo conto della libertà della ricerca e della sua importanza per la salute e la società»).

Infine un terzo gruppo ritiene soddisfacente il rapporto instaurato tra dignità umana e libertà della ricerca e sostiene le finalità perseguite (Cantoni JU e SZ, EKKJ, mente, SBV e SGP), oppure approva che dignità umana e libertà della ricerca siano poste su uno stesso piano (SKB, SLSA).

patCH propone la seguente formulazione: La Confederazione emana prescrizioni in materia di diritti dei pazienti e provvede in tale ambito in particolare al rispetto della dignità umana e dei diritti della personalità per quanto concerne gli esami, la diagnostica, il trattamento, la cura e la reintegrazione, nonché la ricerca sull’essere umano.7

3. Risultati dettagliati della consultazione sulla disposizione costituzionale

3.1 Titolo della disposizione costituzionale

13 partecipanti alla consultazione8 ritengono opportuno parlare di «ricerca con l’essere umano» piuttosto che di «ricerca sull’essere umano» e auspicano che il titolo della disposizione sia modificato in tal senso. Sarebbe in questo modo espresso con maggiore chiarezza il fatto che gli esseri umani costituiscono un soggetto e non un oggetto della ricerca. La medesima motivazione è alla base della proposta del Canton NE e di UniNE_IDS per il testo francese: “recherche impliquant des êtres humains”.

Capoverso 1

26 partecipanti alla consultazione9 chiedono che il campo d’applicazione non sia limitato al settore della salute, per lo meno a livello costituzionale. In materia di ricerca sull’essere umano, la Confederazione deve disporre di una competenza legislativa esaustiva indipendentemente dal settore in cui avviene la ricerca.

Secondo il Canton FR il campo d’applicazione deve essere limitato a livello costituzionale alla ricerca biomedica oppure, a livello legislativo, va dichiarato sempre applicabile ai progetti di ricerca il cui principale obiettivo consiste nell’acquisizione di conoscenze nel campo della salute o nel miglioramento dello stato di salute degli esseri umani. Anche SGCI, SGS e SNF propongono di attribuire alla Confederazione esclusivamente la competenza di disciplinare la ricerca biomedica sull’essere umano nel campo della salute.

Il Canton BE, ASPDV, Insel, KrebsL, SBAP, sdi e UniZH fanno notare che la nozione di «campo della salute» è difficilmente comprensibile e che deve essere definita con maggiore precisione. La SAGW sostiene che il potenziale di rischio insito nella ricerca in scienze sociali è diverso da quello inerente alla ricerca biomedica e che vi sono progetti di ricerca rischiosi per gli esseri umani che esulano dal campo della salute.

EKKJ e FSP propongono di ampliare il campo d’applicazione introducendo nella disposizione la formulazione «ripercussioni sulla salute».

Per mente e SPO è importante che le sperimentazioni sugli esseri umani siano compresi nel campo d’applicazione della disposizione costituzionale.

NEK accoglie favorevolmente l’ampia nozione di «campo della salute». Tuttavia, propone una diversa formulazione meno orientata allo scopo della ricerca: «Ricerca che si prefigge la conservazione, il ristabilimento e la promozione della salute».

7 A tale proposito occorre rilevare che patCH propone l’introduzione di una disposizione costituzionale ben più ampia, segnatamente una disposizione costituzionale sui diritti dei pazienti.

8 AGEK, Biobank, FMH, FSP, KrebsL, Onco, patCH, SGBE, SGS, SNF, UniBS_IP, UniZH e WEG.

9 Cantoni BL, BS, LU, NE, NW, SG e TI, nonché LPS, AGEK, Dialog, EKBB, fisio, FMH, KEK, KHM, MEKKW, SAMW, SBVPP, SGBE, SWTR, UniBS_M, UniBS_IP, UniGE, UniGE_M, UniNE_IDS e Unispital_BS.