Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/36: Legge federale sulla sicurezza dei prodotti (LSPro) · 10 pagine
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1. Contesto
È prevista una revisione della legge federale del 19 marzo 1976 sulla sicurezza delle installazioni e degli apparecchi tecnici (LSIT) allo scopo di farne una legge sulla sicurezza dei prodotti. Il 1° marzo 2006, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'economia (DFE) di porre in consultazione il progetto di legge federale sulla sicurezza dei prodotti e il relativo rapporto esplicativo. La procedura di consultazione è terminata il 15 giugno 2006.
È stata indirizzata a 77 destinatari: di questi, 59 hanno espresso un parere (26 Cantoni; i partiti politici PPD, PS, UDC e PES; l'Associazione dei comuni svizzeri; l'Unione delle città svizzere; le associazioni mantello economiesuisse, USAM, USC, UPS, USS, SSIC; cinque associazioni per la tutela dei consumatori; tre grandi distributori; la CFC e la Comco; il Forum PMI; altri enti e associazioni come agriss, CostruzioneSvizzera, upi, SUVA, SSIGA, ASIT, TCS). Inoltre, sono state considerate 15 prese di posizione giunte da partecipanti alla consultazione che hanno espresso spontaneamente un parere. Complessivamente sono state perciò esaminate 74 prese di posizione.
2. Oggetto del progetto posto in consultazione
In seguito al rifiuto di adesione al SEE, la normativa in materia di sicurezza dei prodotti viene messa in questione a causa della mancanza, in Svizzera, di un testo normativo orizzontale che corrisponda alla direttiva CE relativa alla sicurezza generale dei prodotti. Attualmente, in Svizzera la sicurezza dei prodotti viene disciplinata da numerosi testi normativi, relativi a singoli settori o ad un solo tipo di prodotti. L'UE ha invece armonizzato le disposizioni concernenti la sicurezza dei beni di consumo, emanando la direttiva relativa alla sicurezza generale dei prodotti. La LSIT è stata riveduta nel quadro del programma avviato in seguito al rifiuto dell'accordo SEE. Allo stato attuale, essa riguarda la sicurezza delle installazioni e degli apparecchi tecnici.
La LSIT non offre però il medesimo livello di protezione della direttiva CE relativa alla sicurezza generale dei prodotti. La presente revisione, volta a colmare tali differenze, verte essenzialmente sugli aspetti seguenti:
- campo d'applicazione e rapporto con gli altri testi normativi: oggetto della LSIT sono le
installazioni e gli apparecchi tecnici; il campo d'applicazione deve essere esteso ai prodotti in generale; rispetto alle altre leggi, la legge sulla sicurezza dei prodotti riveste un carattere sussidiario: in altri termini, essa viene applicata se altri testi normativi non prevedano altrimenti;
- obblighi del produttore: in seguito all'immissione di un prodotto sul mercato, il produttore
o l'importatore è tenuto ad adottare misure volte all'accertamento di eventuali rischi e all'informazione delle autorità esecutive;
- competenze spettanti alle autorità: allo stato attuale, le competenze che la LSIT
attribuisce alle autorità esecutive dalla LSIT sono insufficienti sotto il profilo attuativo.
3. Valutazione globale del progetto
La maggior parte dei partecipanti alla procedura di consultazione (65 prese di posizione) approva il progetto. In particolare, viene valutata positivamente l'armonizzazione con la direttiva europea sotto il profilo del livello di protezione, auspicando che le esigenze poste dalla nuova legge non superino quelle della direttiva CE in materia, e che le nuove misure previste non comportino un onere amministrativo supplementare per le piccole e medie
COO.2101.103.4.227216 / 2007-04-05/71