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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Condizioni quadro future
ruolo essenziale nella regione del Gottardo, nei Grigioni e nel Giura. In maniera generale, essa è di fondamentale importanza per preservare il paesaggio rurale, che è una delle attrattive degli spazi vitali e abitativi, affinché l’occupazione del territorio sia garantita in tutte le regioni.
1.3 Condizioni quadro future
1.3.1 Politica commerciale internazionale
L’ulteriore evoluzione della politica agricola svizzera avviene sullo sfondo dello sviluppo della politica commerciale internazionale sui quattro fronti esposti qui di seguito.
1. Le trattative condotte nel settore agricolo nell’ambito del ciclo di negoziati di Do-
ha dell’OMC influenzeranno l’ulteriore evoluzione in modo marcato e decisivo.
2. L’accordo agricolo bilaterale Svizzera-CE consente alla Svizzera (e alla CE)
di migliorare ulteriormente il proprio accesso al mercato abbattendo dazi, sovvenzioni all’esportazione e ostacoli al commercio. Inoltre, nell’ambito della clausola evolutiva, esiste la possibilità di formulare richieste nell’interesse economico delle singole parti.
3. Accordi di libero scambio vengono conclusi nell’interesse dell’industria
d’esportazione al fine di impedire che sia svantaggiata rispetto alla concorrenza sui singoli mercati esteri, soprattutto quelli nell’UE. In questo contesto, sono necessarie anche concessioni agricole. Finora, però, l’agricoltura svizzera non è stata particolarmente penalizzata. È tuttavia incerto se la situazione rimarrà tale anche dopo la conclusione dei negoziati imminenti, soprattutto se si considerano i Paesi coinvolti (Sudafrica, MERCOSUR, Thailandia, ev. USA).
4. Ai Paesi in sviluppo più poveri il libero accesso al mercato agricolo svizzero
dev’essere concesso gradualmente per ragioni di politica dello sviluppo e in base a un’iniziativa promossa in tal senso dall’Unione europea. Una clausola di salvaguardia può essere applicata per impedire che la produzione nazionale sia pregiudicata in modo grave.
L’agricoltura riesce a influire su questi sviluppi soltanto in minima parte. La negoziazione di accordi internazionali rappresenta una sfida particolare per il settore agricolo perché possono essere accordate concessioni soltanto per i prodotti che non fanno una concorrenza eccessiva alla produzione svizzera. D’altro canto, soprattutto dall’accordo agricolo con l’UE, scaturiscono anche nuove opportunità di smercio. Anche gli accordi OMC possono essere utilizzati per proteggere la politica agricola svizzera a livello internazionale e in particolare la multifunzionalità definita nella Costituzione federale. In tal senso, accordi di questo genere forniscono indicazioni importanti per l’ulteriore evoluzione della politica agricola.
Quando si tratta di sviluppi a livello internazionale, il fattore tempo assume particolare importanza. Ritardi nelle riforme nazionali potrebbero avere conseguenze strutturali decisive se le concessioni agricole, che per diverse ragioni devono essere fatte all’estero, non sono compensabili con una migliore competitività sui mercati interni e con un aumento delle esportazioni agricole. Questa sfida deve essere raccolta