Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/69: Legge federale sulle professioni psicologiche (Legge sulle professioni psicologiche; LPPsi) · 54 pagine
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AI preciserebbe che gli obiettivi formativi devono valere solo per le scuole universitarie professionali che offrono una formazione in psicologia equivalente a quella erogata dalle università.
L’Università ZH chiede che la qualità e gli standard dei cicli di studio offerti dalle scuole universitarie professionali siano migliorati in modo sostanziale.
VD esige che si verifichi l’effettiva equivalenza tra la formazione in psicologia offerta dalle SUP e la formazione corrispondente erogata dalle università. Secondo UNIL occorre garantire una vera equivalenza.
L’Università BE ritiene che la lettera e debba essere stralciata o quantomeno completata con la formulazione «in vista dell’abilitazione all’esercizio della professione».
Articolo 2 Scopo e campo d’applicazione
In generale
SO, TG, BL, BS, NE, NW, SZ, TI, BE, UR, JU, GE, SG, VD, AG, FR, OW, VS, FSP, numerose associazioni affiliate alla SGP, Università BA, Pro Mente Sana Zurigo, PS, Università FR, Università GE, FHSO, ASP, ASPA, HAP, USAM, PPD, ZüPP, psyCH, UNIL, CMPR, VPB, Università BE, ATPP, AMCS, Università ZH, GIR, Istituto Szondi, ZFH, SAGKB, EFPP, SSTCC, Centre Patronal, SST-P, ASPC, SPCP, SGFBL, SPK, PSZ, SGAP, SSPP, FER e santésuisse preferiscono la formulazione proposta per l’articolo 2.
Molti pareri sottolineano che questa variante adempie meglio lo scopo della legge (tutela della salute, protezione dall’inganno e dal raggiro) ed è in linea con quanto richiesto dalle mozioni Triponez e Wicki.
Capoverso 1
FMH, SSPP, SSPPIA e FER chiedono di stralciare il termine «psicoterapia». In alternativa SSPP propone le formulazioni «psicoterapia psicologica» o «trattamento psicologico».
Charta rileva una contraddizione tra il capoverso 1 e il capoverso 2, visto che la legge non si riferisce all’intero settore né a tutte le prestazioni. La menzione specifica della psicoterapia ha senso solo se quest’ultima è disciplinata dalla LPPsi quale professione a se stante e se non viene considerata esclusivamente una professione psicologica.
DaS propone la formulazione più precisa «nelle professioni psicologiche nel settore della sanità elencate nella presente legge» invece di «nel settore della psicologia». L’inganno e il raggiro sono già sanzionati dalle disposizioni del Codice penale di cui agli articoli 155 segg., in particolare gli articoli 156 e 157.
Capoverso 2
Numerosi partecipanti sono a favore di un’estensione del campo d’applicazione a tutte le attività
psicologiche. La federazione FSP e alcune associazioni affiliate, psyCH e Università SG propongono di riformulare il capoverso come segue: «Essa si applica a tutte le attività professionali psicologiche e disciplina la formazione, il perfezionamento e l’aggiornamento necessari degli psicologi».
Se questa formulazione generica dovesse essere respinta, bisognerebbe stralciare la formula «nel settore della sanità» (CDPE, EFPP, FMH, VPB, LU) e sostituirla con «professioni psicologiche che hanno ripercussioni sulla salute delle persone» (BS, NE, NW, SZ, UR, GE, SG, FR, VS, OW, FSP, SSPL, ZFH, ATPP, Università ZH; GIR, SSTCC, SAGKB, ASNP, SFDP, Università FR, SASP, SGP, SPCP, SGFBL, Università GE, ASP, ASPA, ASPEE, CUS (che predilige la variante), FPC, ZüPP, SVG, SSPP, vpz, vipp, Università BA (che parla di «ripercussioni rilevanti per la salute») e EFPP (che parla di «ripercussioni che riguardano la salute»). SGP e FSP vogliono proteggere tutte le professioni della psicologia e le attività psicologiche specializzate in quanto tutte le attività psicologiche possono avere ripercussioni sulla salute psichica dei clienti o dei pazienti. Per motivi di trasparenza e di certezza del diritto non devono sussistere dubbi in merito al campo d’applicazione né per le autorità né per il pubblico. La formulazione proposta non regolamenta l’attività di buona parte degli psicologi. Ad essere determinante, infatti, non è il contesto lavorativo, bensì l’impatto sulla salute. In altre parole, l’elemento fondamentale a livello normativo è la rilevanza dell’attività psicologica per la salute (per analogia: Università BE, Pro Mente Sana Ginevra). Per questo motivo, il PPD ritiene che il capoverso 2 sia poco chiaro e ne chiede la riformulazione.
Per la Facoltà di psicologia dell’Università BA la formulazione «professioni psicologiche nel settore della sanità» è inaccettabile e l’uso del titolo di psicologo andrebbe disciplinato più ampiamente in quanto le professioni psicologiche nel settore sanitario – che comportano cioé attività di psicologia clinica - rappresentano solo un parte delle professioni psicologiche che presuppongono una formazione universitaria. Anche per il CMPR la limitazione del campo d’applicazione alle professioni psicologiche nel settore della sanità è eccessiva. Occorre infatti tutelare da pregiudizi o danni illeciti anche l’integrità sociale ed economico-esistenziale, oltre che quella psicofisica (secondo la moderna interpretazione costituzionale del concetto di salute).