Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/90: Modifica dell'OST concernente il servizio universale · 12 pagine
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Dipartimento federale dell’Ambiente, dei Trasporti, dell’Energia e delle Comunicazioni DATEC Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM
Divisione Servizi di telecomunicazione
Settembre 2006
Rapporto sulla consultazione relativa alle
modifiche dell’OST sul servizio universale
N. riferimento/dossier: G1000188079
1 Introduzione
Il 22 febbraio 2006, il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni ha posto in consultazione un progetto per la modifica dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST), volto a adeguare il contenuto e le modalità di fornitura del servizio universale in vista del rilascio della nuova concessione. Le cerchie interessate sono state invitate a pronunciarsi in merito entro il 31 maggio 2006. Il presente rapporto tiene conto di tutti i pareri trasmessi entro tale termine.
Sono stati interpellati ventisei Cantoni, cinque partiti politici, quattro organizzazioni che tutelano gli interessi dei consumatori, tre servizi di pronto intervento, nove organizzazioni economiche (inclusi i sindacati), cinque imprese e sette associazioni mantello attive nel campo delle telecomunicazioni e quattordici altre organizzazioni, per un totale di settantatre partecipanti. I pareri possono essere consultati sul sito Internet: http://www.bakom.ch/.
Il Tribunale federale ha preferito non esprimersi. ICTswitzerland, l’organizzazione mantello delle principali associazioni svizzere nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ha fatto altrettanto, adducendo le forti divergenze tra gli interessi dei suoi membri, in particolare sull’integrazione di un collegamento a banda larga nel servizio universale.
La Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera e l’Interassociazione di salvataggio chiedono che i costi d’esercizio della banca dati per la localizzazione delle chiamate d’emergenza
– pari a circa 800'000 franchi l’anno – siano sostenuti dal concessionario del servizio universale e non più dai servizi d’emergenza interessati. I due organismi sono stati informati per iscritto del fatto che la pertinente disposizione d’ordinanza (art. 28 cpv. 4 OST) non è oggetto della revisione. Infatti, la questione è stata affrontata nell’ambito dell'indagine conoscitiva sulle ordinanze LTC avviata il 28 giugno 2006 dopo che, il 24 marzo scorso, il Parlamento ha approvato la modifica della legge del 30 aprile 1997 sulle telecomunicazioni. Le loro prese di posizione sono quindi state trasmesse a chi di competenza.
Dei sessantanove pareri rimanenti, sei esprimono soddisfazione globale sul progetto, senza pronunciarsi in termini positivi o negativi su un aspetto particolare.
In linea di massima il progetto di modifica è accolto positivamente. Da rilevare che diversi pareri sollevano la questione della privatizzazione di Swisscom, evidenziando la difficoltà di distinguere il contenuto del servizio universale dal soggetto giuridico concretamente incaricato di garantirlo. Le principali divergenze concernono la definizione del contenuto del servizio universale, in particolare l’inclusione