Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/1: Consultazione sulla cessione della partecipazione della Confederazione nell'azienda Swisscom SA · 59 pagine

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3.5 Diritti di controllo

Al Consiglio federale viene concesso un diritto di veto ancorato nella legge per certe operazioni aziendali definite in modo esaustivo.

Eventuali diritti di controllo dovrebbero essere previsti soltanto nel caso di una cessione totale della maggioranza detenuta dalla Confederazione in Swisscom. Come esposto al numero 3.1, nel caso di una minoranza di blocco esistono già diritti di controllo importanti.

I diritti di controllo assicurano alla Confederazione un diritto di veto per deliberazioni importanti di Swisscom o dei suoi azionisti. Tali diritti dovrebbero essere limitati nel tempo. Il progetto posto in consultazione nel 2001 prevedeva ad esempio un limite di otto anni per i diritti di controllo. Secondo il progetto di allora il Consiglio federale avrebbe dovuto dare la sua approvazione

¾all'acquisto di oltre il 20 per cento dei diritti di voto da parte di terzi;

¾all'alienazione di parti determinanti della società o delle società di partecipazione; ¾a concentrazioni di parti determinanti della società o delle società di partecipazione con terzi nonché ad altre relazioni contrattuali determinanti;

¾a deliberazioni della società o delle società di partecipazione, che hanno come conseguenza diretta o indiretta un trasferimento all'estero di settori operativi essenziali.

È positivo che i rischi per l'economia nazionale legati alla cessione della maggioranza detenuta dalla Confederazione possano essere assicurati con diritti di controllo limitati nel tempo. È negativo invece che la Confederazione, anche senza una partecipazione azionaria, rimanga legata a Swisscom tramite i diritti di controllo. In questo modo, le decisioni degli attori del mercato rimangono sotto i riflettori politici e dell'opinione pubblica e la Confederazione deve all'occorrenza assumere una grande responsabilità imprenditoriale. L'azienda non dispone neppure di un pieno margine di manovra, ciò che può comportare conflitti considerevoli (la Confederazione potrebbe ad esempio impedire con il suo veto la fusione della società con un'altra azienda di telecomunicazioni).

Inoltre, con l'introduzione dei diritti di controllo diminuisce il previsto ricavo, poiché la società perde una parte della sua attrattiva agli occhi degli investitori. Per di più, Swisscom potrebbe essere trasformata in una società anonima allo scadere dei diritti di controllo. Con la delimitazione nel tempo, neppure i diritti di controllo hanno un effetto perdurante e rappresentano un corpo estraneo al diritto azionario.